giovedì 5 febbraio 2009

Olivette di S.Agata

S.Agata

Oggi è S.Agata la santa patrona di Catania. Qui sentitissima si incomincia a festeggiare da giorno 2, giorno dedicato alle "cannalore" che sono in pratica dei ceri decorati e ornamentati che riportano i vari passi del martirio di S.Agata. In questo giorno le cannalore sono accompagnate dalla banda e girano per tutta la città.

Cannalora di S. Agata
Cannalora di S. Agata, la più piccola tra tutte le 11 cannalore!

Particolare Cannalora
Particolare Cannalora degli Ortofrutticoli

Altra Cannalora

Cannalora

Poi arriva giorno 3 giorno in cui inizio i festeggiamenti religiosi e in cui si da l'offertorio delle cere a S.Agata. Il corteo con sbandieratori e vari corpi religiosi non che militari, parte da piazza Stesicoro e arriva, percorrendo tutta la via Etnea (via principale) e arrivando alla cattedrale in piazza Duomo. Particolare quest'anno, perchè hanno ricostruito i luoghi di S.Agata con i bambini vestiti da angioletti e romani portando le orme di S.Agata impresse nel terreno e tante altro foto di posto sacri per noi catanesi. Da questo momento in poi le cannalore saranno silenziose e precederanno il percorso della Santa o sant'aiutuzza come la chiamiamo qui. La sera il tradizionale fuoco 'o trii cioè i fuochi d'artificio accompagnati da due violisti siciliani che hanno suonato dal vivo quest'anno.
Poi arriva giorno 4 il giorno di S.Agata dei forestieri detta così perchè il fercolo con il busto della Santa fa il giro delle strade di Catania più esterne passando da via Plebiscito, dal mercato la "Fiera"(detta comunemente o fera o luni)fino ad arrivare al Fortino (porta Garibaldi).Esce la mattina molto presto intorno alle 7 dopo la messa in cattedrale (la escono da dei sotteranei detti 7 cancelli perchè essendo moltooo piena di gioielli e regali preziosi donategli da imperatori vari hanno spesso tentato di rubarla e a volte ci sono riusciti pure!!!). Questa fase è detta "Aurora" .

Cero votivo
Cero votivo. E' usanza donare un cero in segno di devozione alla Santa. Lo si da sempre usato, mai nuovo, quindi lo si accende un pò prima, mentre si aspetta il passaggio di S.Agata!


Maniglie del cordone di S.Agata
Maniglie del cordone benedetto che tirano la Santa in giro per la città!

Arriviamoo a oggi giorno 5 giorno ufficiale di S.Agata. La mattina la Santa è riposta in chiesa e i fedeli e i devoti (vestiti con il "sacco" bianco per gli uomini e verde per le donne)possono andare a pregarla li. Questo pomeriggio verso le 17,00 la usciranno e inizierà il giro interno quindi tutta la via etnea fino a piazza Borgo dove faranno i fuochi d'artificio. Mi sa che oggi aspetteremo fino alle 4-5 di mattina per vederli, perchè i devoti di anno in anno cercano di prolungare la festa e di tenere più tempo possibile la Santa con loro...a mio avviso sbagliando perchè ci sono devoti che stanno in piedi dal 4 mattino e ovviamente al 6 mattino arrivano stanchi mettendo in pericolo tutti i fedeli e gli altri devoti che vanno "appressu" a Santa. Perchè il fercolo è molto pesante in più porta con se le reliquie più 3 devoti e il sacerdote oltre alla Santa e per arrivare al Duomo devono fare una salita moltooo ripida, la Salita di S.Giuliano e li qualche anno fa ci è scappato pure il morto. Ma comunque, subito dopo la salita passerà dalla via più famosa piena di chiese, via Crociferi e li farà una breve sosta perchè le Clarisse intoneranno un canto dal vivo e senza microfoni...di un emozione unica. E poi siamo già alla fine si incamminerà verso il duomo!!!


Un breve cenno sul vestiario dei devoti. L'uomo indossa il "sacco" bianco perchè si dice che quando diedero la notizia della morte di S.Agata tutti gli uomini uscirono in camicia da notte sbalorditi. Poi hanno un cappello nero in testa che simboleggia la lava dell'Etna, perchè il velo di S.Agata spesso ci ha salvato dalle colate della nostra signoronaa Etna. Infine il "sacco" verde è per le donne poichè il vestito di S.Agata era appunto verde.


Spero non vi abbia annoiato...ma adesso passiamoo ai dolci. Tipici di questo periodo sono il torrone bianco al cioccolato e quello di campagna (pieno zeppo di canditi).Immancabili le "minnuzze di Sant'Aita" sono in pratica delle cassatelle (cassate mignon) chiamate così proprio perchè si riferiscono alle mammelle della Santa e quindi al suo martirio. E poi in famiglia da noi è tradizione fare le olivette!!! Quest'anno presa forse da altro ho solo aiutato mia mamma che ha fatto il lavoro maggiore.

Olivette di S.Agata


Olivette di S.Agata


1 Kg di mandorle ridotte a farina finissimaaa
1 Kg di zucchero a velo (anche autoprodotto va più che bene)
un pò d'acqua a occhio
2-3 cucchiai di colorante verde


Mettere tutto in una pentola e mettere sul fuoco mescolare fino a che non si forma una palla che si stacca dalle pareti. L'acqua non deve essere troppa ma giusto per ammorbire se no vi si appicica nelle mani e non potete fare la forma delle olivette.
Fare raffreddare un pò e poi fare delle palline con le mani e dare la forma delle olive. Passare nello zucchero semolato oppure nel cioccolato fuso. Lasciare asciugare in vassoi almeno una notte e poi buon appetitoooooooo!!!!

Baciottiiii a tutti/e!!!


(E comunque molte cose le ho omessee perchè ci sono moltissime altre tradizioni).


Ps. le foto domani perchè Flickr mi sta dando qualche problemuccio!!!
Edit 06/02/2009 Ancora Flickr mi da qualche problemino..confido in domani...nel frattempo ho corretto i mille errori di battitura..perdonate ma vado sempre di fretta ultimamente!!!

12 commenti:

Mirtilla ha detto...

bellissimo post ,per la cura della storia e per la buonissima ricetta ;)

Susina strega del tè ha detto...

Mi piacciono moltissimo le feste patronali!!! Attendo le foto!!! ^_^

ღ Sara ღ ha detto...

annoiatooo??? assolutamente no eheh anzi!!

buonissime le olivette!

Chiara ha detto...

Grazie è stato davvero molto interessante, mi piace conoscere tradizioni di altre località... Devo dire che la voglia di far festa non vi manca, qui da noi la festa del patrono si esaurisce nella fiera cittadina. Non ci sono musica, fuochi d'artificio, solo bancarelle, e anche un pò tristi. L'unica cosa interessante è stata fatta nel 2007, quando un noto pizzaiolo della città si è organizzato per battere il record mondiale preparando la pizza più lunga del mondo: oltre 405 m! Adesso siamo nel guinnes dei primati wow!!!

Claudia ha detto...

Deve essere proprio una bellissima festa!!!!

Farfallina ha detto...

Si la festa è stata davvero bella e si è conclusa alle 7.30 di questa mattina. Per le foto ancora un attimo di pazienza...flickr non me le fa caricare!!!!

carmen ha detto...

proprio oggi ho visto un servizio sulla rai che trattava della festa di Sant'Agata a Catania e si parlava delle olivette, non avevo capito che erano dolcetti un saluto

Elio ha detto...

Si si!
Decisamente buone le olivette!
Devo dire pure che sono MOLTO MEGLIO di quelle che vendono nei panifici e/o pasticcerie!!!

Ci hanno dato gli zuccheri necessari per resitere fino alle 4.30 per vedere i fuochi del Borgo! Ahahahah

armanda ha detto...

ciao mia cara ,anche quì a pochi km da casa mia c'è Sant'Agata. infatti le scola non c'era e ho tenuto i miei nipotini... ti volevo avvisare che sto cambiando casa ti ho già linkato nella mia casetta nuova , e quando vuoi sei sempre graditissima

http://lacucinadicasamia.wordpress.com/

un abbraccio ciao army

panettona ha detto...

sono felicie di rileggerti di rileggerti più serena!!!
bacio!!!

SUSY ha detto...

Che bello le tradizioni locali,grazie per le foto e per la descrizione che hai fatto.
Un'informazione ti chiedo se è possibile; alcuni anni fa mi sono recata a Catania in agosto per salutare degli amici catanesi e ricordo che nella piazza princiaple c'era una festa religiosa in atto, con tante persone dai neonati agli anziani vestiti tutti allo stesso modo, ma non ricordo che festa fosse?

Farfallina ha detto...

Era il 15 di Agosto vero?? Sempre S.Agata. Ora non ricordo bene per quale evento ma escono il busto e gli fanno fare il giro della piazza. Ma non l'ho mai vista perchè a Catania il 15 di Agosto si muore e in genere scappiamo nelle zone di mare!!