Post veloce veloce...ho appena scoperto che la pagina al mio fan club non si apre...e ho scoperto pure perchè!!! L'amministratore (che non ero io) si è cancellato e con lui il fan club. Mi dispiace per tutti gli iscritti e mi dispiace tantissimo di aver perso tutti i contatti e le note...spero di risolvere il problema!!! Comunque da adesso sono iscritta pure io a facebook...ma soloo per tutte la pagine riguardanti la cucina, Paoletta e vari pagine su foodblog...e per i giochiniiiii!!!
Baciotti a tutti e buonanotte!!!
venerdì 12 febbraio 2010
giovedì 11 febbraio 2010
Focaccia con biga di Paoletta
Va be che ve lo dico a fa...strabuonaaaa!!! E non è neanche così difficile da fare. Lei qui l'ha fatta con il lievito madre, ma io ancora non ho il coraggio, ho troppa paura di farlo morire, poraccio!!! Quindi lei consiglia di fare una biga 18h prima di impastare. Ho fatto tutto come indicato da lei, solo ho omesso i fiocchi di patate e ho tolto un pochino dell'acqua, per il resto tutto uguale!!! Ve la ricopio tale e quale perchè non vorrei perdere qualche pezzo importante. Solo un enorme grazie a Paoletta per le sue ricette e per la sua pazienza!!!
Per infornarla la sera alle 20.30 circa impastate la sera prima verso le 22.00.
Focaccia con biga o lievito madre di Paoletta
220 gr di lievito madre rinfrescato 3 volte (oppure biga fatta 18 ore prima con 150 gr di farina manitoba, 1,5 gr di lievito di birra e 70 gr di acqua, e conservata a 18°)
500 gr di farina 0
5 gr di lievito di birra
350 gr di acqua
10 gr di fiocchi di patate
10 gr di sale
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di miele
olio, sale e rosmarino
Procedimento:
Ho sciolto in 350 gr di acqua col miele, il lm e il lievito di birra (se non lo avete usate biga e lievito di birra). Poi ho avviato a bassa velocità l'impastatrice e iniziato ad aggiungere pian piano tutta la farina setacciata con i fiocchi, quando la farina aveva ben assorbito l'acqua, ho aggiunto il sale, incordato un po' e infine l'olio.
A questo punto ho alzato la velocità e incordato bene, ci sono voluti circa 20 minuti, l'impasto è abbastanza idratato. In ogni caso dovrà risultare ben elastico.
Ho messo a lievitare in una ciotola coperta da pellicola nel forno spento con la lampadina accesa. Dopo 2 ore era oltre che raddoppiato.
L'ho preso e l'ho steso sulla spianatoia infarinata, ho fatto le pieghe del 1 tipo, queste, ho spezzato in due parti l'impasto, fatto ancora una piega per ogni pezzo, avvolto a palla, coperto con un panno umido e ho atteso 1 ora circa che lievitasse bene.
Dopodichè ho oliato bene due teglie tonde in ferro da 33 cm. vi consiglio caldamente le teglie in ferro, richiedono qualche cura in più delle altre, ma pizza e focacce verranno spettacolari
Infine ho steso, oliato bene, cosparso di sale, rosmarino e fatto lievitare ancora circa mezz'ora.
Ho infornato a 250° ventilato.
Io ho usato un'unica teglia rettangolare e non ho spezzato ma fatte le pieghe del primo tipo di Adriano.
Io invece di mettere a 250° ventilato ho messo a 220°C statico...primo perchè non ho il forno ventilato, secondo perchè il mio forno riscalda in modo esagerato e tolgo sempre 20-30°C di quelli previsti. Voi regolatevi sempre con le temperature del vostro forno.
Ce la siamo pappata con salame e mortadella...non vi posso spiegare la bontà. Una focaccia buona buona, croccante fuori e morbida dentro. Da rifare sicuramente.
Grazie Paolè.
Buona serata a tutti!!!
lunedì 8 febbraio 2010
Panna cotta
Lo so lo so, sempre dolci...ma sono la mia specialità e ancora per un pò non tolgo lo scettro per i salati a mia mamma. Stavolta Panna cotta!!! L'avevo fatta subito dopo la Settestrati, per consumare la panna avanzata. Ho diciamo preso spunto da varie ricette on line e poi modificata completamente in base alle mie esigenze. Infatti avevo solo 200g panna e solo 4 fogli di colla di pesce. Il risultato ottimo... e a Guido è piaciuta tantissimooo. Unica modifica che farei aumentare la dose di panna e diminuire quella di latte...ma anche così è buonissimaaaa e strafacile da fare. Al massimo perdete 15 min.
Panna cotta
A me sono venuti 7 stampini della Domopack...però sono venuti piccolini, la prossima volta li farò nelle cocottine da cremè bruleè.
200ml panna fresca
400ml latte parzialmente scremato
100g zucchero
8g colla di pesce
semi di una bacca di Vaniglia (la mia del Madagascar)
Mettere la colla a bagno con acqua fredda per 10 min circa.
Mettere nel pentolino 100ml di latte e scaldare senza fare bollire. Poi aggiungere la colla di pesce e farla sciogliere bene mescolando.
In un altro pentolino mettere la panna e lo zucchero e i semi di una bacca di vaniglia (anche meno di una bacca...andate a gusto) mescolate e mettete sul fornello piccolo a fuoco basso. Lasciare bollire poi togliete dal fuoco, aggiungete il latte caldo con la gelatina e infine il latte rimanente. Mescolare e quindi mettere negli stampini. Fare raffreddare completamente e mettere in frigo per 6 ore prima di consumare.
Vi dico che se li fate il giorno prima per il giorno dopo sono ancora più buoni.
Per uscirli dagli stampini passateli velocemente in acqua calda e picchiettate un pò sui bordi. Poi se avete un fidanzato bravo come me ve li fate uscire da lui...perchè le panne cotte a me si sono ribellate...non volevano proprio uscire uffii!!!
Per accompagnare la panna cotta fate la salsa al cioccolato, facendo sciogliere semplicemente qualche quadratino di cioccolato fondente (in base a quante persone siete..andate a occhio) e poi diluite con un pò di latte, tutto in un pentolino. E versare sopra.
La mia salsa non era molto fluida perchè era quella avanzata e ridisciolta sotto l'acqua calda...non sarà il massimo dell'estetica, ma è buona uguale!!!
Vado a letto ora che sono stanchissima dopo un giorno di studio e di impasti (tagliatelle a pranzo e stasera la biga per una focaccia sicuramente buonissima di Paoletta).
Buonanotte a tutti, Baciottiii!!!
sabato 6 febbraio 2010
Torta Bavarese al cioccolato
Finalmente riesco a postare la torta, stavolta a 6 strati.Fatta per il compleanno di mia zia che vista la fama l'ha richiesta esplicitamente!!!
Altro non è che la settestrati più sotto con le modifiche che avevo detto. Cioè nel croccante ho messo 70 g di ciocco bianco e 70g ciocco al latte anzicchè 50. Poi ho tolto il pan di spagna al centro e ne ho fatto uno da 2 uova e tagliato a metà e ne ho usato solo uno strato da mettere nella parte inferiore.Poi sopra il pan di spagna il croccante, poi bavarese, disco di ciocco fuso fatto però a parte stendendo il ciocco fuso su carta forno dandogli una forma circolare e poi di nuovo bavarese al cioccolato e glassa a specchio. La glassa congelata viene benissimoo basta riscaldarla a bagnomaria. Però vi consiglio di fare una dose come scritta nel link...io ne avevo fatta doppia dose e ho ricpoerto due torte da 24 cm e ne ho ancora...che utilizzerò presto per un'ideuzza che m è venuta.
Vi metto le foto e vi rimando al link per le ricette varie.
Montata sempre al contrario usando acetato.
La glassatura...
Le decorazioni sempre in cioccolato ma stavolta ho fatta la griglia con il ciocco bianco in modo che spiccasse di più sulla torta.
La fetta...
Stavolta avevo fatto il doppio di bavarese, ma la prossima volta ne farei semplicemente una dose e mezza, oppure doppia dose di base per bavaresi e farei metà bavarese al cioccolato e metà alla nocciola...così verrebbe perfettamente la setteveli...tranquilleee proveròò quanto primaaa!!!
Baciottiii e a presto con la panna cotta!!!
venerdì 5 febbraio 2010
S.Agata
Ed eccomi qua...scusate ma non riesco mai a postare quando mi riprometto di farlo. Quindi per oggi salta la bavarese al cioccolato...perchè oggi è S.Agata!!! Io che sono catanese fino all'osso, non posso non scrivere su S.Agata. La festa di S.Agata è un'istituzione a Catania. Dura tre giorni, tra riti pagani e religiosi. Insomma io l'adoro. Scende tutta Catania in via Etnea (anche se questo non è proprio un bene ;-) ) per vedere le Cannalore, la Santa (detta sant'aituzza...c'è chi la chiama santuzza...sbagliando a mio parere perchè la santuzza è S. Rosalia che si festeggia a Palermo). Non vi annoio con racconti leggende e quant'altro che sfortunatamente non interessano a tutti, ma vi metto delle foto che ho fatto ieri, quando il fercolo di S.Agata ha iniziato il suo primo giro. Vi dico solo il programma della festa. Inizia il 3 con la parata religiosa e delle autorità che portano i ceri votivi e le offerte alla Cattedrale (ovviamente la cattedrale di Catania e la Chiesa di S.Agata). E qui le Cannalore (ceri votivi barocchi, superdecorati con marmi, statuette e fiori) smettono di avere la banda al seguito, infatti con l'inizio della parata finisco i riti pagani. Infatti già dalla fine di Gennaio si vedono le Cannalore in giro per Catania che passano facendo una caciara...stupendaa!!! Infatti sempre seguiti dalle bande musicali suonano musiche direi un pò improbabili per una festa religiosa...ma sono tantooo divertentiii!!!
La sera del 3 alle 20.00 circa ci sono i "fuochi o tri", spettacolo pirotecnico accompagnato da un'orchestra...la confusione qui è incredibile!!! Il 4 invece esce alle 7 circa di mattina (quest'anno mi pare di aver sentito i fuochi verso le 7.20) e questa è detta l'Aurora, e in pratica escono il busto con il sarcofago con le reliquie dai sotteranei dove viene custodita tutto l'anno. Detti i settecancelli, perchè si dice (non so più se sia realtà o leggenda) che S.Agata fu "rapita" per via dei tantissimi gioielli che ha il busto. QUindi quando fu ritrovata vennero messi 7 cancelli a custodirla. Effettivamente il busto è molto invitante per i ladri...è piena zeppa di gioielli, collanine, spille e quant'altro accumulati nei secoli come doni per ringraziamenti o per la richiesta di grazie.
Mi dilungo troppo come sempre, quindi passiamo al 5, cioè oggi, giorno ufficiale in cui morì S.Agata, che aveva appena 14 anni o giù di li. Abbiamo ancora il luogo dove morì detto il Carcere di S.Agata, dove la tennero rinchiusa fino alla sua morte. Nel luogo preciso dove morì hanno messo un altare e una sua statua.
Quindi oggi pomeriggio uscirà dalla cattedrale intorno alle 17.30. Poi farà tutto il giro del centro storico passando da via Etnea, via Caronda per poi vedere i Fuochi del Borgo verso le 4 del mattino e poi riscendere da via Etnea e verso le 6-7 del mattino (deve andare bene) fare la salita di S.Giuliano...una salita ripidissima che i devoti che tirano il cordone fanno a corsa. Poi si fermerà in via Crociferi...li c'è la mia scuola l'Istituto d'Arte. Questa via è una via incantevole...in neanche una decina di metri ci sono e più belle chiese di Catania, ci sono 5 chiesette. Lì si fermerà per sentire il canto delle suore Clarisse, suore di clausura a cui è concesso solo questo giorno di uscire al di là della chiesa per cantare delle odi a S.Agata. Dopo di che per S.Agata è arrivata ora di ritirarsi a casa...e quindi via alla cattedrale. Tutto questo verso le 9 del mattino.
Spero di non avervi annoiato, magari non siete nè religiosi nè catanesi...ma io adoro CAtania e volevo farvi vedere e sentire cosa si prova in questi giorni a Catania.
Ovviamente non dimentico a mettere la ricettina tipica di S.Agata...le olivette!!! L'avevo già postata l'anno scorso...ma non fa mai male ricordarvelo!!! ;-)
Ovviamente non sono solo questi i dolci tipici...ci sono bancarelle piene piene di torroni di ogni genere, olivette, zucchero filato, e tipico ma che è presente tutto l'anno...le minnuzze di S.Agata...un giorno o l'altro le provo e vi farò sapere. Dolce invece presente di ultima generazione le crepe alla Nutella, ma non hanno niente a che vedere con i dolci tipici della festa, ma ormai si trovano banchetti che fanno crepe in tutti gli angoli di Catania ;-)
Olivette di S,Agata
Quest'anno ho fatto 600 g di mandorle...quindi
600g mandorle ridotte in farina sottilissima (o farina di mandorle)
600g zucchero a velo (casanlingo va benissimo=
un pò d'acqua
2 cucchiai colorante
Per prima cosa se come me dovete fare dosi massiccie, dividete in due. Io prima ne ho fatti 300g e poi altri 300g, perchè l'impasto è un pò duretto. QUindi tritate finemente le mandorle, poi lo zucchero e amalgamate in una pentola. POi aggiungete dell'acqua...io faccio a occhio, ne serve quel tanto per amalgamare il tutto e formare una palla di pasta di mandorle malleabile. POi mettete all'incirca un cucchiaio di colorante verde. Amalgamare bene con un cucchiaio di legno e mettere sul fornello a fuoco medio. Mescolare, fino a che si formerà una palla che si stacca dlale pareti della pentola. Ci vorranno pochi minuti, e attenti a non bruciare il fondo. Mettere su un piatto e formare delle palline con le mani. Pizzicare un pò la punta per dare la forma di olivo e rotolare nello zucchero semolato. Fare ascugare qualche ora e mangiaree!!!
Ormai per me e mia mamma è una tradizione prepararli e farli assaggiare a tutti i parenti dopo che passa S.Agata!!!
Nel frattempo vi faccio fare un piccolo giro turistico nella mia bellissima città...infatti ieri ho approfittato per fare qualche bella foto e farvele vedere.
Il duomo
La statua dell'Elefante in piazza Duomo- Detto "u Liotru"
Porta Uzeda
Ciao e prestissimo con un'altra torta con bavarese al cioccolato simil torta setteveli e con la panna cotta!!!!
Edit 6 Febbraio 2010: Le suore non sono clarisse ma benedettine, perdonate l asvista :-) e le Cannalore sono in italiano le Candelore.
lunedì 1 febbraio 2010
Pan di spagna al cioccolato
Ed ecco che faccio un post a parte al pan di spagna al cioccolato. Quello che ho fatto per la Torta Settestrati qui sotto. Mentre lo facevo ho pensato che un video esplicativo potesse essere utile a qualcuno e quindi eccomi qui con un video interamente fatto da me. Scusate se ci sono errori ma è il mio primo e l'ho appena finito dopo una giornata divisa tra la cucina e lo studio.
Rimetto la ricetta qui e sotto il video.
Pan di Spagna al cioccolato di ZioPiero
Per una tortiera da 24 cm:
5 uova
150g zucchero
30g farina
80g fecola di patate
50g cacao amaro
pizzico di sale (io l'ho dimenticato ;-) )
Procedere come un normale pan di spagna...quindi montare le uova intere con lo zucchero per almeno 20 min, dovranno triplicare di volume e scrivere. Ma ho fatto un video e spero quanto prima di pubblicarlo. Poi mettete la farina la maizena e il cacao setacciati e mescolate bene con una spatola dall'alto verso il basso cercando di non smontare il tutto. Infornare in una teglia imburrata e infarinata a 150°C per 15-20 min e poi a 120°C per circa 5-10 min. Lasciate in forno spento qualche minuto prima di uscire. Lasciatelo raffreddare su una grata e conservare coperto con carta alluminio.
A domani con la Torta Settestrati con le modifiche che vi avevo detto.
Baciottiii e buonanotteee!!!
giovedì 28 gennaio 2010
Torta Settestrati
Ed eccomi con una torta a strati simil imitazione della Setteveli...non so se avete avuto il modo di assaggiarla o di conoscerla. E' una torta che ha vinto qualche anno fa i campionati mondiali di pasticceria (se non erro) e la paternità è molto contesa. I maggiori sono Cappello di Palermo e Mannori di Prato. Ce ne sono anche altri ma non ne ricordo il nome e chiedo scusa. Comunque tanto per fare della sana pubblicità (ovviamente non ne ricavo nulla se non il piacere di indicare a chi è di Catania quali posti visitare)a Catania la fanno buona in pochi...Pasticceria Pasubio, C&G, e la più buona di tutti e Ambra. Ovviamente non viene chiamata Setteveli perchè solo quella di Cappello (chi l'ha assaggiata dice che è divina) o Mannori può essere chiamata tale. Chiudendo la premessa continuo con un'altra...non è facilissima ma neanche impossibile. A patto che si divida il lavoro in più giorni. Farla in un unico giorni è da pazzi a mio parere. Ho iniziato lunedì facendo il pan di spagna e poi via via la bavarese le decorazioni etc. Ma ne valeva la pena visto per quale occasione è stata fatta. Infatti oggi finalmente io e la mia dolce metà facciamo un annoooo che stiamo insieme!!!Infatti la posto ora anche se non è stata mangiata...per quello si dovrà aspettare stasera. Ma non ci credo neanche, un anno è volato così in fretta che neanche l'ho sentito passare!!! Quindi un'occasione così importante meritava un dolce importante e impegnativo...forse è davvero quello più impegnativo che io abbia mai fatto. Ritornando al dolce, io ho fatto delle modifiche alla setteveli orginale, infatti qui non c'è la bavarese alla nocciola, ma ho voluto fare una torta interamente al cioccolato!!!
Andiamo con ordine. Gli strati sono:
partendo dalla base...
1)Pan di spagna al cioccolato
2)Croccante al cioccolato
3)Bavarese al cioccolato
4)Sottile strato di cioccolato fuso (in frigo si è rappreso)
5)Pan di spagna al cioccolato
6)Bavarese al cioccolato
7)Glassa a specchio
Partiamo dalle ricette. Prese dallo ZioPiero da Gennarino a parte il croccante che ho modificato un pò da altre ricette e quella della glassa è famosissima ed è di Faggiotto.
Pan di spagna al cioccolato
Io l'ho preparato 3 giorni prima del completamento della torta
Per una tortiera da 24 cm
5 uova
150g zucchero
30g farina
80g fecola di patate
50g cacao amaro
pizzico di sale (io l'ho dimenticato ;-) )
Procedere come un normale pan di spagna...quindi montare le uova intere con lo zucchero per almeno 20 min, dovranno triplicare di volume e scrivere. Ma ho fatto un video e spero quanto prima di pubblicarlo. Poi mettete la farina la maizena e il cacao setacciati e mescolate bene con una spatola dall'alto verso il basso cercando di non smontare il tutto. Infornare in una teglia imburrata e infarinata a 150°C per 15-20 min e poi a 120°C per circa 5-10 min. Lasciate in forno spento qualche minuto prima di uscire. Lasciatelo raffreddare su una grata e conservare coperto con carta alluminio. Tagliate al momento del montaggio 2 strati abbastanza sottili (operazione più difficile, io ho combinato un disastro)
Piccola annotazione su questo pan di spagna...buonissimoo e profumatissimoo (ha inondato casa con il suo profumo) ma si sbriciola troppo facilmente, quindi la prossima volta opterò per un biscuit o un pan di spagna basso.
Croccante al cioccolato
Preparato due giorni prima
50g corn flakes caramellati (io avevo quelli normali e ho messo in una padella con 2 cucchiai di zucchero e li ho fatti caramellare)
50g cioccolato bianco
50g cioccolato al latte
20g burro
Sciogliere i due cioccolati e metterli in una padella con i corn flakes e il burro. Poi stendere sottile tra due fogli di carta forno. Mettere in frig appena si raffredda un pò.
Così a occhio direi che si dovrebbe portare a 79 g ciscuno i cioccolati, perchè mi è sembrato un pò poco cioccolatoso...ma vi saprò dire meglio all'assaggio stasera.
Bavarese al cioccolato
Preparata due giorni prima
Crema di base per bavaresi
250ml latte
100g zucchero
2 tuorli
35g maizena
i semi di mezza bacca di vaniglia
8g colla di pesce
Preparare come una normale crema. Io ho fatto partendo da tutti gli ingredienti a freddo, cioè ho sbattuto i tuorli con lo zucchero e poi ho aggiunto la maizena e messo sul fornello a fuoco basso e mescolando di continuo. Togliere dal fornello e ancora calda mettete la colla di pesce ammollata in acqua precedentemente. Lasciate raffreddare un pò e poi:
per ogni 125g di crema base
120g cioccolato fondente
250g panna montata
(lo ZioPiero dava queste dosi perchè con il resto della crema base faceva anche la bavarese alla nocciola, io ho scelto di farla solo al cioccolato)
A me è venuta fuori 315g di crema e quindi ho aggiunto 260g cioccolato fondente e 500ml di panna montata.
Quindi mettete il cioccolato fuso nella crema di base e mescolate bene. Fate raffreddare e aggiungete la panna montata stando attenti a non smontare tutto. Fate così mettete un pò di panna inizialemente e mescolate energicamente, per fare ammorbidire la crema. Poi mettete la panna mescolando dall'alto verso il basso. Mettete in frigo.
Il terzo giorno potete montare la torta.
Per fare venire la superficie bella piatta e liscia ho montato il dolce dentro un cerchio per torte al contrario.
Cioè ho messo un foglio di acetato su un vassoio. Poi ho messo l'anello e una striscia di acetato all'interno dell'anello e ho fermato sia l'anello che l'acetato con un pò di scotch. L'anello l'ho aperto a 24 cm. Poi ho messo uno strato di bavarese, poi il pds ho colato sopra 100g di cioccolato fuso, ho messo altra bavarese poi il croccante e infine il pds e messo in frigo per un'itero giorno (qualcosa più di 24 ore).
Il giorno stesso preparate la mattina la glassa a specchio:
Glassa a specchio di Faggiotto
175g di acqua
150g panna
225g zucchero
75g cacao amaro
8g colla di pesce ammollata in acqua
Fate bollire l'acqua con la panna, lo zucchero e il cacao(amalgamati)(Io non sapevo se mescolarla o no quindi ogni tanto mescolavo con la frusta). Fatela raffreddare fino a 60°C (e qui si deve avere un termometro). Poi si mette la gelatina ammollata in acqua fredda e strizzata. Poi si lascia raffreddare fino ai 35-40°C. Io l'ho usata a 35°C.
La foto non è bellissima ma qui si vede quanto sia lucida questa glassa. Infatti se guardate bene c'è il riflesso della grata in cioccolato!!!
Quindi quando la glassa arriva ai 60°C potete mettere la torta in freezer, all'incirca mezz'oretta, in modo tale che non si congeli ma diventi abbastanza soda, per togliere l'acetato e per trasferila sulla grata. Poi ricopreite la torta con la glassa. Io ho fatto doppia dose per poter farla colare per benino. Poi ho recuperato la glassa in eccesso (avevo messo un vassoio dai bordi alti sotto la grata, l'ho passata al colino e l'ho messa in 2 barattoli (perchè effettivamente una dose è più che sufficiente ma volevo essere sicura che colasse sui bordi abbondantemente) e l'ho congelata. Infatti su Gennarino hanno provato a congelarla e dicono che rimane tale e quale. Basta scongelarla e riscaldarla fino ai 35-40°C.
Per finire le decorazioni. Sono state fatte con cioccolato fondente e cioccolato fuso. Però non è temperato, perchè quello ancora non mi riesce bene, però ho adottato una tecnica un pò efficace. Sciolgo il cioccolat fondente a bagnomaria ma non lo faccio sciogliere completamente. Così i pezzetti rimasti un pò interi sciogliendosi fuori dal bagnomaria faranno abbassare un pò la temperatura. E poi continuo a mescolare per qualche minuto per farlo raffreddare un pochino. Stessa cosa per il cioccolato bianco. Le grate sono semplicissime da fare basta mettere il cioccolato in un cornetto piccolo di carta forno e poi tagliare un buchino piccolo. Fare avanti e indietro facendo la grata. Invece i cuoricini sono stati fatti spalmando con una spatola il cioccolato (tutto su carta forno!!!) un pò spesso, e poi ho messo con un cucchiaio i cioccolato bianco e l'ho fatto colare a strisce orizzontali. Poi con uno stecchino ho fatto delle righe verticali (pulendo sempre lo stecchino dopo ogni strisciata) e poi messo in frigo ad asciugare. Dopo qualche ora ho tolto delicatamente con una spatola dalla carta forno e ho ritagliato i cuori con uno stampino premendo delicatamente. Poi rimesso in frigo per il giorno dopo.
Questo post è un poema...ma non mi dilungo ulteriormente...domani inserisco la foto della fetta!!!
Concludo solo dicendooo al mio Amore: Auguriii!!!
Baciotti a tutti e buon fine settimana.
Edit 29-01-2010 Ecco le foto della fetta anche se un pò sfocate:
Dovessi rifarla cambierei decisamente il pan di spagna. Ne metterei uno più compatto e non ne metterei due strati ma solo uno alla base moltooo sottile. Per la bavarese fatene doppia dose o fate una dose di questa più una dose di un'altra bavarese, magari alla nocciola come l'originale. Il sapore comunque era buonissimoooo. Sull'aspetto ho ancora strada da fare ma con le oppurtune modifiche riuscirò meglio!!!
Questo quello che mi ha portato Guido...
giovedì 21 gennaio 2010
Muffin al cocco con gocce di cioccolato
Ed eccomi con un'altro muffin..in effetti era un pò che non ne facevo. Poi alle 12.50 mdi oggi, mi sono imbattutta in questi stupendi muffin ciocco-cocco di Imma e ho dovuto provarli, però li ho modificati un pò. Metto direttamente le modifiche ma voi andate a vedere il link così scegliete quella che più vi piace.Comunque dicevo alle 12.50 visti, alle 13 incominciati a fare e alle 13.10 infornati. Nell'arco di tre quarti d'ora potete gustarli e senza fatica!!!
Muffin al cioccolato con gocce di cioccolato
200g farina 00
40g farina di cocco (ne metterei anche 60g perchè si sentiva pochino)
140g zucchero
un pizzico di sale
2 cucchiani di lievito chimico
90ml di olio di semi (io ho messo di mais, uso solo quello)
1 uovo
225ml di latte parzialmente scremato (o quello che usate)
un pugnetto o due di gocce di cioccolato
Con questa dose me ne sono venuti 11.
Mescolare le polveri in un recipiente e i liquidi nel boccale graduato (o in un altro recipiente). Mescolate poi tutto insieme senza mescolare energicamente, infatti imuffi più sono granulosi più soffici vengono. Aggiungete le gocce mescolate un altro pochino e mettete nei pirottini. Imma diceva fino a quasi l'orlo, io ho riempito un pochetto meno e sono gonfiati bene lo stesso. Mettere della farina di cocco sopra oppure come ha fatto Imma delle gocce di cioccolato o pezzettini di cioccolato tagliati.
Mettere in forno già un pochino caldo a 160°C circa per 20 min. Appena usciti dal forno mettete ancora un pò di farina di cocco come coreografia. Fateli raffreddare un pochino e mangiateli tiepidi. Io ne ho man giato un o poco fa dopo pranzo...non vi dicoo buonissimoo e sofficissimo. Unica pecca c'è poco cocco ( e io ho aumentato di 10g rispetto alla dose di Imma) ma è una questione di gusti. Ma i rifarò presto aumentando il cocco.
Baciottii a tuttiiiii!!!
Edit 24 Gennaio li ho rifatti con 60g di farina di cocco. Sono perfetti così, il cocco si sente al punto giusto però l'impasto verrà poco poco più denso, casomai aggiungete giusto un goccino di latte in più, anche se non è necessario visto che vengono sofficissimi lo stesso.
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