Visualizzazione post con etichetta preparazioni della tradizione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta preparazioni della tradizione. Mostra tutti i post
giovedì 25 febbraio 2016
Sesamini con Salsa al Cioccolato e Miele
Come da tradizione eccomi in ritardo come sempre per la sfida MTC. Questo mese Eleonora e Micheal ci portano nel dolce mondo del Miele. Per questa occasione (come ogni mese) ho rispolverato una delle ricette tradizionali siciliane.
Sesamini Croccanti con Salsa al Cioccolato e Miele
Per i sesamini
300g di semi di sesamo
50g di miele di limone
40g di zucchero di canna
Preparate un foglio di carta forno una spatola che dovrete bagnare leggermente) un coltello. Mettete a scaldare miele e zucchero finchè non saranno di un bel colore ambrato. Aggiungete il sesamo e mescolate velocemente. Stendete sulla carta forno aiutandovi con la spatola bagnata. Lasciate raffreddare e tagliate con un coltello ben affilato.
Salsa al Cioccolato Miele e Panna acida
50g cioccolato fondente
1 cucchiaio di miele di limone
1 cucchiaio o più di panna acida (aggiungete a occhio)
Sciogliete il cioccolato al micronde. Aggiungete il miele e la panna acida. Rimettete 10 sec al micronde e mescolate bene, dovrete ottenere una salsa cremosa. Potete versarla sopra i sesamini.
Partecipo alla sfida di Febbraio di MTC
venerdì 5 febbraio 2016
Minnuzzi di S.Agata o Cassatelle di S.Agata
Oggi vi svelo il mistero...ho fatto le Cassatelle di S.Agata altrimenti dette Minnuzzi ri Sant'Aita dolce tipo catanese dedicato alla nostra santa patrona S.Agata che festeggiamo proprio oggi. Visto che oggi secondo il Caendario Nazionale del Cibo Italiano di AIFB è la giornata nazionale delle Minne di S.Agata promossa da Flavia Galasso onoriamo S.Agata con le sue minnuzze.
Per chi ha la sfortuna di non conoscerle, sono dei dolcetti dedicati alla nostra Sant'Aiutuzza che rappresentano i suoi seni. S.Agata martire ha subito varie torture, tra cui l'estrazione dei seni, per questo è la protettrice delle donne malate al seno. Avendo S.Agata nel cuore per vari motivi e con orgoglio catanese ho provato a farle. L'aspetto si può migliorare lo so (piccole dimenticanze cruciali!!) ma il sapore...ahhh il tipico sapore della minnuzze che io adoro e appena posso è uno dei dolci che scelgo in pasticceria :D
Minnuzze di S'Agata
Per 6 piccole sfere/minnuzze
Pan di spagna a massa pesante
di 2 uova cotto in una leccarda quadrata (deve venire sottile o potete tagliarlo in fette) ricaverete 6 cerchi grandi quanto il diametro delle sfere dello stampo
Crema alla ricotta
350g ricotta fresca di pecora scolata
2 cucchiai di zucchero a velo
una manciata di gocce di cioccolato
Lavorate la ricotta montandola bene con le fruste a mano(si dovrebbe setacciare ma credo che la ricotta un pò grezza sia molto più buona). Aggiungete lo zucchero e continuate a sbattere bene. Aggiungete le gocce di cioccolato.
Naspro o Fondente
La mattina sformate le sfere, sciogliete il fondente e colatelo sulle sfere appogiate su una grata co un vassoio sotto per recuperare il fondete. Guarnite con mezza ciliegia candita. Ed eccoa voi uno dei dolci preferiti dai Catanesi!!!
mercoledì 3 febbraio 2016
Naspro o Fondente di Zucchero
Dopo il marzapane vi tocca un secondo indizio...Naspro o Fondente di zucchero. Qui ho attinto dalla signora Baker ed è infallibile. Sembra complesso ma vi garantisco che non lo è. Dovete solo avere un ripiano di marmo su cui lavorare e due spatole in acciaio.
Naspro o Fondente di Zucchero
250g zucchero
50g di glucosio
50g acqua
Fate uno sciroppo con acqua e zucchero finchè non sarà trasparente. Aggiungete il glucosio e fate bollire, poi spegnete e preparate il piano di marmo inumidendolo. Versate poco per volta il composto e iniziate a spatolare verso l'esterno e poi raccogliendolo verso l'interno. In questo modo si raffredderà diventanto bianco e denso. Ci vorranno circa 15-20 min ma io l'ho trovato talmente divertente che son volati quei minuti ;D. Potete conservarlo in un barattolo coperto con un panno umido e chiuso in un sacchetto. Per utilizzarlo scaldatelo a bagnomaria e sarà come nuovo.
Curiosiii ehh...a breve vedrete cosa ho ricoperto :D
Naspro o Fondente di Zucchero
250g zucchero
50g di glucosio
50g acqua
Fate uno sciroppo con acqua e zucchero finchè non sarà trasparente. Aggiungete il glucosio e fate bollire, poi spegnete e preparate il piano di marmo inumidendolo. Versate poco per volta il composto e iniziate a spatolare verso l'esterno e poi raccogliendolo verso l'interno. In questo modo si raffredderà diventanto bianco e denso. Ci vorranno circa 15-20 min ma io l'ho trovato talmente divertente che son volati quei minuti ;D. Potete conservarlo in un barattolo coperto con un panno umido e chiuso in un sacchetto. Per utilizzarlo scaldatelo a bagnomaria e sarà come nuovo.
Curiosiii ehh...a breve vedrete cosa ho ricoperto :D
domenica 19 luglio 2015
Timballo di Anelletti alla Palermitana
Ci sono quelle domeniche, calde ma così calde che non hai voglia di far nulla, men che meno friggere o accendere il forno. Ma se si prevede già di rimanere a casa anzicchè andare al mare, basta friggere e preparare il tutto la sera, e poi mettere in forno mezz'oretta prima di pranzo. Anche a 40°C è pur sempre domenica e il pranzo deve essere degno! :D Ispirata da Cake's Amore che lo ha fatto con gli anelletti, e da Cuocicucidici che invece lo ha riempito con maccheroni, mi sono buttata nell'impresa. Punto cruciale: non farlo crollare!!! L'impresa è riuscita miracolosamente!!! yeahhhh
Timballo di Anelletti
per circa 2-3 persone
Uno stampo da ciambella di circa 20 cm
2 melanzane piccole (ho usato quelle viola chiare, chiamate di Seta, ma preferisco nettamente quelle viola scuro tonde o leggermente allungate, assorbono molto meno olio in frittura)
300 g di passata di pomodori datterini (usate le vostre conserve di pomodoro o comunque un'ottima passata o pelati)
250g di pasta Anelletti
1 mozzarella (Cake's Amore ha usato il pepato, e vi consiglio pepato o altro formaggio saporito rispetto alla mozzarella...ma quella in casa tenevo :D)
olio EVO per friggere
1 spicchio di aglio
3-4 fogli di basilico fresco
sale Q.B.
Primissima cosa, mettete in una bacinella con acqua e sale grosso, le melanzane e mettete un peso sopra. Serve a spurgar bene l'amaro. Lasciate mezz'oretta almeno. Poi scaldate padella e olio EVO e friggete le melanzane. Le ho asciugate man man su carta per fritti. Finite le melanzane, mettete l'acqua a bollire e la passata di pomodoro nella stessa padella delle melanzane con quel poco di olio che è rimasto. Soffriggete l'aglio, aggiungete la passata, salate e infine aggiungete il basilico fresco spezzettato. Cuocete la pasta al dente, perchè dovrete ripassare il tutto in forno. Foderate lo stampo con le fette di melanzane fritte, attenzione a non lasciare buchi. Mettete uno strato di pasta condito con il pomodoro, poi la mozzarella a fette e infine un ultimo strato di pasta. Richiudete con i lembi di melanzana e altre fette se servono. Per comodità ho lasciato raffreddare tutto e messo in frigo. Il giorno dopo ho messo in forno a 180°C per mezz'oretta circa. Lasciate intiepidire leggermente e rigirate su un piatto.
Se lo provate fatemi sapere ;D
Buona Domenica a tutti
giovedì 4 settembre 2014
Caponata al Forno
Iniziamo un nuovo mese con il migliore dei propositi...cucinare, sperimentare e documentare tutto nel blog, sperando di recuperare anche qualche Kg perso in quest'ultimo anno. La mia Caponata è molto semplice e non è come da tradizione. Infatti in questa mia versione mancano capperi, olive (ma giusto perchè non erano in dispensa), e l'agrodolce. Ma cosa fondamentale, non è FRITTA!!!Beh se la fate una volta all'anno, il mio consiglio è FRIGGETEE tuttooo. La Caponata fritta è moltooo più buona. Ma se volete un contorno facile e leggero da fare allora dovete provare la versione al forno.
Caponata al Forno
1 Melanzana
2 peperoni rossi
3 patate medie
1/2 cipolla rossa di tropea
250-300 ml circa di Salsa di pomodoro (più buona se usate la passata di pomodoro fatta in casa)
sale Q.B
basilico fresco a piacere
Sbucciate la melanzana (lasciando sempre qualche striscia di buccia) e tagliatela a dadini. Lasciatela in acqua salata con un peso sopra, per almeno 30 min. Tagliate la cipolla sottilissima, le patate e i peperoni a cubetti. Mettete tutto in una teglia, salate mettete il basilico nella salsa e aggiungetela alla teglia. Olio abbondante e mettete in forno a 180°C. Mescolate di tanto in tanto. Quando tutte le verdure saranno cotte potete togliere la teglia dal forno. E' buona calda,tiepida, fredda, con riso in bianco, con il pane caldo...mangiatela in ogni modo...la Caponata è buona sempre!!!
mercoledì 21 maggio 2014
Babà con crema al limoncello
La sfida di questo mese dell' Mtc non potrebbe essere più azzeccata. Ritornata da qualche settimana dalla bellissima Napoli sono stata felicissima di ricimentarmi nel Babà! Già fatto anni e anni fa, ma esperimenti poco riusciti. Questo Babà di Antonietta è favoloso!!! Io ho fatto la ricetta con solo lievito di birra, e non si sente minimamente, neanche dopo qualche giorno.
Babà Napoletano
Per una forma a ciambella da 20 cm
300g farina 0 Manitoba
3 uova
25g zucchero
10g lievito di birra
100g latte
100g burro
1/2 cucchiaino sale
Preparare il lievitino sciogliendo il lievito di birra con 50 g di latte tiepido e un cucchiaino di zucchero. Aggiungere 70 g di farina e impastate. Lasciar lievitare fino al raddoppio, coprendo la ciotola con un teloumido.
Mettere a fontana nella ciotola 230g di farina, aggiungere al centro il lievitino e le uova e impastare aggiungendo il latte, un cucchiaio alla volta. Impastarlo energicamente per almeno 10 min. Lasciare lievitare 80-90 min, fino a raddoppio.
Riprendere l'impasto e aggiungere il burro, precedentemente ridotto a pomata con lo zucchero e il sale. Aggiungerlo un cucchiaio alla volta, avendo cura di fare assorbire il precedente. Impastare energicamente, sbattendolo e dando pieghe, facendo incorporare più aria possibile, per circa 15 min. Mettere nello stampo imburrato e lasciate lievitare finchè arriverà al bordo e oltre dello stampo, sempre coperto da un panno umido. Circa due ore dopo potete infornarlo in forno già caldo(preriscaldato a 220°C) a 200°C per 25 min. Dopo i primi 10 minuti, coprite con carta alluminio per non far bruciare la parte superiore del vostro Babà.
Quando il Babà e quasi pronto, fate la Bagna. Mettete la Bagna calda sul Babà caldo.
Bagna
500g di Acqua
200g di zucchero
Irrorare e lasciare ammollo il Babà. Andate di tanto in tanto, ad irrorarlo con un cucchiaio pescando la bagna dal fondo della ciotola.
Prima di servirlo, quando è ben freddo irrorare con il liquore, nel mio caso Limoncello fatto in casa, spennellate con Gelatina per renderlo lucido. Decorate con la Crema di limone e Limoncello. Per dare un tocco di colore e dolcezza ho aggiunto piccole goccie di Marmella di Fragole Homemade
Crema al Limone e Limoncello
300g acqua
1 uovo
succo e scorza grattuggiata di un limone biologico non trattato
150g zucchero
40g fecola di patate
Limoncello Homemade a gusto
Sbattete velocemente l'uovo con la fecola. A parte sciogliete lo zucchero nell'acqua e nel succo. Aggiungete alla fecola e cuocere finchè non si rapprende. Lasciate raffreddare, aggiungete Limoncello a gusto e con una sacca per dolci decorate il vostro Babà.
Con questa ricetta partecipo all'MTC di Maggio:
Alla prossima.
Laura
martedì 22 aprile 2014
Aceddu ccu l'ovu, Uccello con l'uovo
Buona Pasqua a tutti anche se in tremendissimo ritardo!!! Ed eccomi qui dopo due pastiere Napoletane ad augurarvi Buona Pasqua con uno dei dolci tipici siciliani...i Cuddura o Aceddi ccu l'ova (ricetta che potete conservare per la prossima Pasqua). In genere sono più colorati e si usano le codette (zuccherini colorati), ma erano buoni comunque :D
Aceddi ccu l'ova (ricetta presa da internet)
per due biscottoni
250g farina
60g strutto sciolto e raffreddato
75g zucchero
1 e mezzo uova
scorza di mezzo limone
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 uovo e mezzo (il mezzo prendetelo sbattendo un uovo intero)
5g ammoniaca per dolci
1/3 di tazzina di latte caldo (andate a occhio, giusto un goccio)
2 uova sode
1 uovo sbattuto per lucidare
.
A prestissimo.
Laura
mercoledì 19 marzo 2014
Zeppole di S.Giuseppe al forno
Ed eccomi qui dopo uno stupendo week end, con ospiti Partenopei, passato come una turista nella mia bellissima Catania. Beh mi sembrava giusto onorare S.Giuseppe con un dolce tipico Napoletano...e su cosiglio di un intenditore della Zeppola, le ho fatte al forno anzicchè fritte!!! Ebbene si anche io per una volta preferisco un dolce al forno a quello fritto...molto più delicato e soprattutto così si è giustificati sulla quantità da ingurgitare!!! Semplici e buone buone!!!
Zeppole di S.Giuseppe Napoletane
Crema pasticcera (fatela la sera prima)
1 litro di latte
4 cucchiai di farina 00
4 tuorli
100g zucchero
Estratto di Vaniglia
Pasta Choux per Bignè (presa da Gennarino il forum)
120g farina 00
4 uova (io ne ho utilizzate 3 e mezzo)
un pizzico abbondante di sale
240g di acqua
50g burro
Mettere a bollire l'acqua con il burro e il sale. Appena bolle, togliere dal fuoco e mettere la farina tutta insieme e mescolare velocemente. Rimettere sul fuoco e mescolare con cucchiaio di legno, finchè si formerà una palletta fumante che si stacca dalle pareti. Lasciate raffreddare 5 min e aggiungete le uova una alla volta, mescolando con la frusta. L'ultimo uovo, sbattetelo e aggiungetelo un cucchiaio alla volte. Non sempre si ha la necessità di mettere tutte le uova. L'importante è che il composto risulti sodo, e non liquido, e abbia la consistenza di una crema pasticcera che formi un ricciolo sullo stesso composto. Mettete in una sacca per dolci comn beccuccio e fate le forme su una teglia con carta forno. Il forno a 200°C ben caldo. Dopo 7-8 min abbassate a 160-170°C e ultimate la cottura.
Farcite i bignè e decorate con un'amarena sciroppata sopra.
mercoledì 5 febbraio 2014
Olivette di S.Agata
Buongiornooo!!! Oggi qui a Catania splende il sole su una città in festa. Qui infatti si festeggia la Santa Patrona, S.Agata e la festa dura ber 4 giorni. Tra riti pagani e religiosi, questa è una delle feste più belle al mondo, e non lo dico solo io che son di parte eh. Per tradizione il giorno di S.Agata si mangiano tanti dolci tipici come il torrone, il torrone di Campagna, le mandorle atturrate (mandorle ricoperte di zucchero caramellato), le cassatelle dette Minnuzzi i Sant'Aita (delle mini cassate con ricotta con una ciliegina sopra che ricordano appunto dei seni) e poi ci sono loro...le Olivette di S.Agata verdi come il vestito della Santa che come per tradizione faccio ogni anno ormai da anni. Ve le ho già fatte vedere parecchie volte...ma io non mi stanco mai di riproporverle e soprattutto non mi stanco mai di mangiarle!!! Provatele anche se non è S.Agata e ditemi se non sono come le ciliegie...una tira l'altra.
Olivette di S.Agata
500g di farina di mandorle (oppure mandorle pelate ridotte in polvere finissima)
500g zucchero a velo
acqua a occhio (all'incirca mezzo bicchiere scarso)
colorante verde (io ho usato in gel...due belle prese con uno stuzzicadenti)
Mescolate bene gli ingredienti con il cucchiaio di legno e poi mettere sul fuoco (basso). Continuate ad amalgamare e state attenti a non fare bruciare il fondo. Quando si formerà un'unica palla che si stacca dalle pareti, ben amalgamata la pasta di mandorla è pronta. Mettetela in un piatto o recipiente e coprite con pellicola. A poco a poco fate delle palline non troppo grandi e date la forma ovale con le mani. Passatele nello zucchero semolato e lasciate asciugare almeno mezza giornata. Potete anche passarle nel cioccolato fuso...sono ancora più buone ;D
Spero vi sia piaciuta questa ricettina.
A presto e buona S.Agata a tutti!
martedì 14 gennaio 2014
Crostata con ricotta
Buongiornoo e buon inizio settimana a tutti!!! Avete presente quando avete provato una ricetta, non vi ha soddisfatto e poi non riprovate più, neanche cambiando ricetta?? Ecco questo è capitato a me. Anni fa provai, per il mio papà la Crostata alla Ricotta. Beh venne una mezza schifezza e non volli riprovare più. Poi illuminazione voglia sfegatata di Crostata, proprio questa qui...fai quattro conti, usi ricette collaudate ed è fatta. Ecco la crostata perfetta!!! Facilissima da fare, soprattutto se avete già la frolla pronta in freezer. Buona buona buona!!!
Crostata con Ricotta
Per la frolla la, ormai collaudatissima, 321 di MT
300g farina 00
200g burro (io lo metto sempre a pezzettini e freddo di frigo)
100g zucchero
1 uovo
un goccino di Estratto di Vaniglia
Impastate la frolla, prima mescolando farina zucchero e lavorando il burro con le mani. Formate tante briciole e poi aggiungete l'estratto e l'uovo. Impastate velocemente e mettete in frigo, avvolta nella pellicola. Lasciatela riposare almeno un'oretta.
Ripieno alla Ricotta
500g ricotta di Pecora freschissima
200g zucchero
2 uova
un pizzico di cannella
un goccino di Estratto di Vaniglia
Mescolate con le fruste la ricotta, aggiungete lo zucchero e infine le uova. Mescolate benissimo, finchè non si avrà una crema sofficissima.
Stendete la pasta frolla nello stampo da crostata (imburrato e infarinato) mettete la crema dentro e poi coprite con le strisce, fatte con un pezzetto di frolla che avrete lasciato da parte. Infornate a 180°C (forno preriscaldato) per un'oretta circa, fino a doratura.
E' buonissima già da tiepida, immaginate da fredda :D
A prestississimissooo.
Laura
venerdì 3 gennaio 2014
Sesamini o Biscotti con la Ciciulena
Eccomi qui nell'anno nuovo...piena di buoni propositi e speranze, per una vita diversa e perchè no nuova...vedremo cosa riserva il futuro. Intanto iniziamo l'anno con i Sesamini, dei biscottini di frolla con farina di grano duro ricoperti da sesamo, qui in Sicilia altrimenti detta "Ciciulena". Potete usare una qualsiasi frolla e ricoprirla di sesamo e vedrete che bontà :D
Sesamini
200g farina di grano duro rimacinata
100g farina 00
180g burro
70g zucchero
vaniglia
un pizzico di sale
Impastate come una normale frolla con burro non troppo caldo, io preferisco uscirlo solo 5 minuti prima di iniziare. Tenete in frigo almeno 2 orette e poi fate dei salsicciotti tagliate a tocchetti e poi passateli nel sesamo premendo bene. Infornate a 180°C finchè non risultano ben dorati.
A prestissimo con nuove ricettine. A presto.
domenica 1 dicembre 2013
Scacce con Nutella
Eccomi qui finalmente dopo mesi e mesi con una ricettina...una vera con tanto di dosi :D
Dopo mesi e mesi riesco a postarla :D.
La scaccia è una ricetta tipica del Ragusano, in genere fatta con ripieni salati come prezzemolo, cipolle, salsiccia, patate, ricotta. La caratteristica dell'impasto è che non deve lievitare e deve essere steso moltoo sottile e avvolto più volto con il ripieno all'interno. Ho voluto farle dolci, io che di dolci potrei morire (non a caso mi chiama la farfalla di CIOCCOLATO ;D ) con un semplicissimo ripieno di Nutella. Per la ricetta ringrazio un'amico modicano che mi ha donato la sua ricetta :
Scacce di Ragusa alla Nutella
650g farina di grano duro
18g sale
260g acqua
1/4 di cubetto di lievito di birra fresco (circa 6g)
Mettete il lievito in un pò di acqua tiepida (prendetela dal totale) fatelo sciogliere bene e mettete un cucchiaino di zucchero (servirà ad attivare il lievito). Nel frattempo pesate la farina e mettete l'acqua e poi il lievito sciolto. Impegnate il lievito con la farina e fate una palletta, infine mettete il sale. Impastate un pò e poi aggiungete l'olio. Impastate energicamente per 10 min. Il bello viene qui, non dovrete metterlo a lievitare,
Stendete la pasta il più sottile possibile. Spalmate la Nutella e poi avvolgete entrambi i lati (dovrete tagliare dei rettangoli) verso l'interno. Mettete in forno a 180°C (forno bello caldo) e lasciate finchè non sono dorati.
Mangiateli caldi, dolci o salati e vedrete che buonii che sono :D
A prestissimo. E bentornata a me :D
sabato 29 dicembre 2012
Panettone
Buongiorno a tutti. Ecco qui i miei due panettoni, fatti per la vigilia e per Natale. morbidissimi e profumatissimi.
Il primo con un ripieno di ganache al ciocco fondente ricoperto con una tavoletta di cioccolato fondente e nocciole tritate,
il secondo classico con uvetta e canditi.
Il procedimento lo trovate qui
Se volete realizzarlo per capodanno siete ancora in tempo :D
A presto e buone feste a tutti!!!
lunedì 3 dicembre 2012
Biscotti al latte
Buongiornoo, in un attimo di tregua tra stampini e oggettini per Natale vi metto la ricettina dei biscotti al latte tanto agognati da mio papà. Me li chiedeva da non so quanto tempo e un pomeriggio gliel'ho dovuti fare necessariamente eheheh. Ovviamente ho preso una ricetta strasicura presa da Lety e vi assicuro che con lei non si sbaglia mai. Sono buonissimi anche qualche giorno dopo, a patto che siano conservati in una scatola di latta ben chiusa. Provateli sono davvero buoni!!!
Ho fatto qualche modifica ma potete provarle in entrambe le versioni :D
Biscotti al Latte
500g farina 00
200g zucchero
2 uova
100g margarina (potete mettere pari peso di burro)
125 ml latte
7g ammoniaca
Impastare tutti gli ingredienti insieme. Verrà un impasto molto morbido. Date la forma usando la farina. Adagiate i biscotti su una teglia con carta forno. Io ho usato la mia nuovissima teglia regolabile della GP&me e finalmente riesco ad occupare tutto lo spazio che ho in forno e ho diminuito le infornate :D:D:D Spennellate i biscotti con latte (o tuorlo o tuorlo e latte) e infornate a 180°C facendoli cuocere sopra e sotto. Conservate in una scatola di latta, anche per una settimana.
A presto con altre ricettine.
Laura
venerdì 15 giugno 2012
Brioche con il tuppo
Buongiornoooo a tutteee. Oggi vi metto la ricetta (perfettaa!!!) delle brioche con il tuppo tipiche catanesi. Si mangiano per colazione o pranzo accompagnate da buonissime e freschissime granite (o "imbottite" di gelato). Ho sempre cercato la ricetta perfetta e l'ho trovata grazie alla mia amica EliFla che mi ha passato la ricetta datale da una promotrice Bimby. Io le ho fatte con l'impastatrice ma potete farle a mano o con il bimby...verranno ottime comunque. La cosa importante di queste brioche è l'incordatura, cioè impastare fin al punto di avere un impasto omegeneo e molto elastico che faccia il cosidetto velo quando si tira. Fatta un'incordatura bene e due lievitazioni e il gioco è fatto, avrete della brioche morbidissime e profumatissime.
Brioche con il tuppo
ovviamente ho fatto delle piccole modifiche alla ricetta originale
500g farina manitoba
2 uova
120g zucchero (vengono un pò sciape ma perfette se le accompagnate con la granita)
80g burro
1-2 cucchiaini di aroma panettone
3g di lievito di birra fresco(se fa più fresco mettetene 5g...se non volete fare lievitare tutta la notte mettetene 10g)
200g latte tiepido
Riscaldate leggermente il latte.
Mettetene una parta nel lievito con un cucchiaino di zucchero e lasciate qualche secondo dopo averlo fatto sciogliere bene.
Poi mettete nella planetaria insieme alla farina e al restante latte.
Mescolate con il gancio appena si formerà una palletta mettete un uovo e subito dopo metà dello zucchero. Poi inserite l'ultimo uovo lo zucchero e l'aroma.
Lasciate incordare bene per almeno 15 min.
Dopo di chè mettete il burro ammorbidito a T ambiente a pezzetti e fate assorbire.
Una volta assorbito per bene impastate ancora fino a farlo incordare di nuovo (circa 10 min).
Di tanto in tanto fermate e capovolgete l'impasto (verrà molto morbido ma non vi preoccupate).
Coprite la ciotola con pellicola (non a contatto con l'impasto) e mettete nel forno.
Lasciate lievitare 8-9 ore. (io finisco di impastare alle 23.00).
La mattina verso le 7.00-8.00 riprendete l'impasto formate 8 pallette grandi e 8 piccole, fate una fossetta nella palletta più grande.
La palletta più piccola la formate a cono e la inserite della fossetta della palletta più grande.
Lasciate lievitare un'altra oretta.
Passata l'ora spennelate con uovo sbattuto o albume o tuorlo (è uguale) e riscaldate il forno a 180°C e infornate per 5-7 min nella parte bassa.
Poi sollevate nella parte alta e abbassate la temperatura a 160°C e ogni 5 min controllate.
Io ho impiegato 10-15 min circa per farle colorare di sopra.
Non vi posso spiegare l'aroma che si sprigiona dal forno, e che inonda la casa...provatele per credere.
domenica 8 aprile 2012
Pastiera Napoletana
Buona Domenica e Buona Pasqua a tutti. Quest'anno non è una Pasqua felice per me, ma so che ci saranno giorni migliore per me e per la mia famiglia. Però anche se all'ultimo secondo e con poca voglia, mi sono cimentata nella Pastiera Napoletana. Fatta solo un giorno prima, vi consiglio di farla almeno 3-4 giorni prima. Gli odori e i sapori si amalgameranno al meglio. Questa Pastiera al dedico con tutto il cuore a Flavia di Cuocicucidici, perchè non solo la ricetta è presa dal suo blog, non solo perchè è un amica sincera e non solo virtuale, ma mi ha anche donato il suo barattolo "in più" di grano cotto. Ovviamente scegliendo di farla solo 2 giorni prima è stato impossibile trovare il grano cotto nei supermercati, e ne ho girati ben 6!!! Beh non solo l'ho pensata tanto mentre la facevo, ma la dedico proprio a lei...e ad un'altra persona che non c'è più da troppo poco tempo e che so che avrebbe gradito molto :(
Va be mettiamo da parte la tristezza e vi riporto la ricetta per come l'ho fatta io...con una minuscola variante (in genere quando provo una ricetta cerco in tutto e per tutto di seguirla precisa precisa)ho sostituito due tuorli con un uovo...ho troppi albumi in freezer da smaltire :D
Pastiera Napoletana della zia Checchina (;D)
Per la frolla:
500g farina 00
200g strutto
200g zucchero
3 uova
Io l'ho preparata la sera prima e messa in frigo con pellicola.
Per la crema:
una confezione da 400g di Grano cotto
100g latte
30g burro
scorza di limone grattuggiata
700g di ricotta ben scolata
600g zucchero
6 uova (oppure 5 uova e 2 tuorli)
mezza fialetta di essenza di fiori d'arancio
un pizzico di cannella
i semi di mezza bacca di vaniglia
40-50g di cedro candito (previsti 10g io ho abbondato)
Mettere latte grano cotto, burro e scorza in una pentola e cuocere a fuoco medio mescolando in continuo per circa 10 min. Verrà una cremina. Lasciate raffreddare. Nel frattempo mettete la ricotta con lo zucchero e con il frullino elettrico amalgamate il tutto. Poi aggiungete un uovo alla volta. Poi vaniglia, essenza di fiori d'arancio cannella. Infine aggiungete il cedro candito a pezzetti e e la cremina di grano cotto. Ho amalgamato e messo in frigo. Ho uscito dal frigo la frolla e ho steso e messo nelle due teglie. Ho diviso la crema tra le due frolle e ho chiuso con le strisce e formare la decorazione della crostata.
Nel mio forno entravano una alla volta, allora mentre la prima cuoceva ho messo l'altra in frigo.
Infornare in forno preriscaldato a 170°C per circa 1.30h fino a che non avrà un colore ambrato. Lasciate raffreddare bene e poi (visto il caldo di questi giorni e il consiglio di Flavia) mettete in frigo a riposare fino alla degustazione.
Con questa ricetta partecipo al Contest di Terry categoria dolci:

Buon Pasqua a tutti!!!
Iscriviti a:
Post (Atom)






























