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venerdì 5 febbraio 2016

Minnuzzi di S.Agata o Cassatelle di S.Agata




Oggi vi svelo il mistero...ho fatto le Cassatelle di S.Agata altrimenti dette Minnuzzi ri Sant'Aita dolce tipo catanese dedicato alla nostra santa patrona S.Agata che festeggiamo proprio oggi. Visto che oggi secondo il Caendario Nazionale del Cibo Italiano di AIFB è la giornata nazionale delle Minne di S.Agata promossa da Flavia Galasso onoriamo S.Agata con le sue minnuzze.



 

Per chi ha la sfortuna di non conoscerle, sono dei dolcetti dedicati alla nostra Sant'Aiutuzza che rappresentano i suoi seni. S.Agata martire ha subito varie torture, tra cui l'estrazione dei seni, per questo è la protettrice delle donne malate al seno. Avendo S.Agata nel cuore per vari motivi e con orgoglio catanese ho provato a farle. L'aspetto si può migliorare lo so (piccole dimenticanze cruciali!!) ma il sapore...ahhh il tipico sapore della minnuzze che io adoro e appena posso è uno dei dolci che scelgo in pasticceria :D

 Minnuzze di S'Agata


Per 6 piccole sfere/minnuzze

Pan di spagna a massa pesante
di 2 uova cotto in una leccarda quadrata (deve venire sottile o potete tagliarlo in fette) ricaverete 6 cerchi grandi quanto il diametro delle sfere dello stampo

Crema alla ricotta
350g ricotta fresca di pecora scolata
2 cucchiai di zucchero a velo
una manciata di gocce di cioccolato

Lavorate la ricotta montandola bene con le fruste a mano(si dovrebbe setacciare ma credo che la ricotta un pò grezza sia molto più buona). Aggiungete lo zucchero e continuate a sbattere bene. Aggiungete le gocce di cioccolato.

Marzapane

Naspro o Fondente





La sera prima stendete il marzapane e tagliate dei cerchi. Ricoprite lo stampo con pellicola (NON DIMENTICATELO). Mettere il cerchio di marzapane e stendete bene. Riempite con la crema di ricotta e coprite con il cerchio di pan di spagna. Io ho sbagnato leggermente con vermouth allungato con acqua.

La mattina sformate le sfere, sciogliete il fondente e colatelo sulle sfere appogiate su una grata co un vassoio sotto per recuperare il fondete. Guarnite con mezza ciliegia candita. Ed eccoa voi uno dei dolci preferiti dai Catanesi!!!

lunedì 27 ottobre 2014

Lasagne Ricotta e Pesto




 Ed ecco il 470 post e quale migliore ricetta se non quella per MTC. Questo mese mi è toccato impastare e stendere delle buonissime lasagne fatte in casa. Grazie a Sabrina per avermi dato l'opportunità di reimpastare dopo tanto tempo. La mia versione è semplicissima sia nei gusti che nel procedimento, ma io non mi smentisco mai e rimango sempre fedele e coerente con la mia cucina. Dopotutto la cucina rispecchia quello che siamo realmente dentro.

Lasagne Ricotta, Pesto e Besciamelle ai tre pepi

per la pasta:

150g farina 00
150g farina 0
3uova



Fate la fontana con la farina e mettete le uova al centro. Con una forchetta iniziate a sbattere con delicatezza e e amalgamare la farina. Poi iniziate a impastare. Impastate per bene finchè si formerà una palletta ben omogenea. Lasciate riposare per30 min circa.

Potete preparare pasta prima, stenderla tagliarla e riporla in frigo.

Preparate il pesto:

per questo in genere vado ad occhio, ma cerco dare delle proporzioni.

500g di basilico fresco ben lavato e asciugato (io ho usato quello biologico dell'orticello di mio papà)
una manciata parmigiano reggiano grattuggiato
una manciata di pinoli
olio EVO q.b. 
2 spicchi di aglio

Non me ne vogliano i genovesi, ma il pestello è una caccavella che mi manca, quindi il pestolo faccio con il frullatore.Quindi mettete tutto dentro e aggiungete l'olio finchè si formi una cremina ben emulsionata.

Anche questo può essere preparato in anticipo(potete congelarlo nelle formine del ghiaccio così avrete delle monodosi per ogni evenienza).


Fate la Besciamelle ai tre pepi

500 ml latte parzialmente scremato
50g burro
40g farina 00
pepe nero
pepe bianco
pepe di
una presa di sale


Fateil roux con burro e farina. Portate a bollore il latte e aggiungetelo pian piano del roux. Mettete sale e pepe e continuate a cuocere mescolando di continuo con le fruste a fuoco basso.


Cremina di pesto e ricotta

500g di ricotta
pesto
pepe bianco

mescolate bene la ricotta con il pesto, con delle fruste. Aggiungete il pesto.


Pronti per comporre la vostra lasagna?? Noo perchè prima si deve scottare la pasta. Mettete una pentola con acqua salata a bollire. Accanto mettete una bacinella con acqua fredda. Buttate poco per volta le lasagne, lasciate pochi minuti e poi mettetele immerse nell'acqua fredda. Asciugatele e usatele per comporre gli strati della lasagna.

Base di besciamella, lasagna, crema, lasagna etc fino ad esaurire tutti gli ingredienti. L'ultimo strato è stato coperto con besciamella e una spolverata di parmigiano. Poi in forno a 180°C finchè diventano dorate e la pasta è cotta del tutto.


Ok il procedimento sembra lunghetto, ma se avete tutto pronto dal giorno prima,vi assicuro che non è così difficile.
Con questa ricetta partecipo a MTC di Ottobre.


martedì 14 gennaio 2014

Crostata con ricotta


 Buongiornoo e buon inizio settimana a tutti!!! Avete presente quando avete provato una ricetta, non vi ha soddisfatto e poi non riprovate più, neanche cambiando ricetta?? Ecco questo è capitato a me. Anni fa provai, per il mio papà la Crostata alla Ricotta. Beh venne una mezza schifezza e non volli riprovare più. Poi illuminazione voglia sfegatata di Crostata, proprio questa qui...fai quattro conti, usi ricette collaudate ed è fatta. Ecco la crostata perfetta!!! Facilissima da fare, soprattutto se avete già la frolla pronta in freezer. Buona buona buona!!!



 Crostata con Ricotta

Per la frolla la, ormai collaudatissima, 321 di MT

300g farina 00
200g burro (io lo metto sempre a pezzettini e freddo di frigo)
100g zucchero
1 uovo
un goccino di Estratto di Vaniglia

Impastate la frolla, prima mescolando farina zucchero e lavorando il burro con le mani. Formate tante briciole e poi aggiungete l'estratto e l'uovo. Impastate velocemente e mettete in frigo, avvolta nella pellicola. Lasciatela riposare almeno un'oretta.

Ripieno alla Ricotta

500g ricotta di Pecora freschissima
200g zucchero
2 uova
un pizzico di cannella
un goccino di Estratto di Vaniglia

Mescolate con le fruste la ricotta, aggiungete lo zucchero e infine le uova. Mescolate benissimo, finchè non si avrà una crema sofficissima.

Stendete la pasta frolla nello stampo da crostata (imburrato e infarinato) mettete la crema dentro e poi coprite con le strisce, fatte con un pezzetto di frolla che avrete lasciato da parte. Infornate a 180°C (forno preriscaldato) per un'oretta circa, fino a doratura.

E' buonissima già da tiepida, immaginate da fredda :D


A prestississimissooo.

Laura

venerdì 21 dicembre 2012

Torta Ricotta e Pere di Sal De Riso

 Torta ricotta e pere

Buongiornooo e buon venerdì a tutti. Inizia il week frenetico degli ultimi acquisti di Natale, finalmente tutti o quasi vanno in ferie e ci si prepara per il banchetto della Vigilia e del Natale. Quest'anno per me e per la mia famiglia sarà un Natale molto triste perchè ci mancherà una persona davvero speciale e la sua assenza si sentirà eccome, ma il Natale è fatto anche di questo...un momento in cui la famiglia si raccoglie e si pensa ai propri cari...e vabè. Peròòò visto che oggi è il famosissimo 21 Dicembre 2012 e tutti dicono che ci sarà la fine del mondo...bè noi la fine del mondo la facciamo finire con una bella Torta Ricotta e Pere del favoloso pasticcere Sal De Riso :D. Ricetta gentilmente passatami da EliFla visto che la fortunella ha il bel libro di Sal De Riso ;D. Ho fatto giusto pochissime modifiche forzate ma per il resto è uguale. Solo un consiglio aumentare la dose di pere, a mio avviso se ce ne sono di più è anche più buona. La ricetta orginale è per una torta da 22 cm...io ho ricalcolato tutto per 30 cm.


 Torte Ricotta e pere

Torta Ricotta e Pere Ricetta

Pan di Spagna di mandorle (doveva essere di Nocciole)

5 uova grandi
66g farina 00
167g farina di mandorle (o nocciole)(io ho messo mandorle tostate con l'intera buccia fatte a farina con tutta la farina 00)
93g burro fuso
121g zucchero

Montare le uova intere con lo zucchero per almeno 15 min finchè non avranno quadruplicato il loro volume. Mettere con una spatola e senza smontare il composto, la farina di mandorle con la farina 00. Infine il burro fuso a filo amalgamando sempre dal basso verso l'alto senza smontare. Sal consigliava di dividire il composto in due tortiere, io ne avevo solo una quindi ho messo tutto nella teglia da 30 cm e poi una volta freddo ho tagliato a metà.


Mentre il pan di spagna è in forno potete preparare lo sciroppo così si raffredderanno poi insieme (io ho fatto queste due cose la mattina insieme alle pere e poi dopo pranzo ho montato la torta).

Bagna

Questa dose è risultata anche troppa, quindi non mettetela tutta ma regolatevi voi, mettetene finchè il pan di spagna è sbagnato ma non troppo inzuppato.

185g acqua
130g zucchero
 Distillato di pere (io avevo solo quello di mele Calvados...e non ci sta per niente male ;D)

Mettere a bollire acqua e zucchero. Lasciare bollire per 30 sec e poi fuori dal fuoco mettere mezzo bicchierino anche meno di distillato. Lasciare raffreddare.

Pere

325g pere (2 pere..ma ne avrei messe anche 3)
92g zucchero
mezzo bicchierino di distillato di pere (io sempre di mele)
6g amido o fecola
1 limone spremuto


Sbucciate le pere e tagliatele a pezzettini. Mettete lo zucchero e il limone. Poi mettere in una padella antiaderente e lasciare cuocere. Appena esce tutto il liquido delle pere mettete l'amido e lasciate cuocere ancora. Appena vi sembrano cotte metetet il distillato (io l'ho messo con il fuoco ancora acceso ed ho fatto restringere ancora, così ho consentito ad un pò di alcol di evaporare). Appena pronte mettete in un contenitore a raffreddare.


Quando tutto sarà freddo potete fare la farcia di ricotta.

Farcia di Ricotta

900g ricotta di pecora
280g zucchero
280 ml panna montata

Mescolare con la frusta a mano la ricotta poi aggiungere lo zucchero e infine con una spatola la panna cercando sempre di non smontarla.

Adesso tagliate il pan di spagna in due mettete il cerchio per torte con il foglio di acetato attorno. Mettete il pan di spagna sbagnarlo e poi mettere la farcia poi le pere cercando di farle inglobare nella ricotta. Infine mettere l'ultimo disco di pan di spagna sbagnarlo e mettere in frigo per almeno 12-15 giorni. Io l'ho fatta il pomeriggio, poi la mattina dopo ho tolto il cerchio e messo zucchero a velo e a pranzo l'abbiamo mangiata. Il riposo è necessario per la buona tenuta ma anche per i sapori, si amalgano alla perfezione.

Spero vi sia piaciuta. Alla prossima.
Laura

domenica 8 aprile 2012

Pastiera Napoletana

Pastiera Napoletana

Buona Domenica e Buona Pasqua a tutti. Quest'anno non è una Pasqua felice per me, ma so che ci saranno giorni migliore per me e per la mia famiglia. Però anche se all'ultimo secondo e con poca voglia, mi sono cimentata nella Pastiera Napoletana. Fatta solo un giorno prima, vi consiglio di farla almeno 3-4 giorni prima. Gli odori e i sapori si amalgameranno al meglio. Questa Pastiera al dedico con tutto il cuore a Flavia di Cuocicucidici, perchè non solo la ricetta è presa dal suo blog, non solo perchè è un amica sincera e non solo virtuale, ma mi ha anche donato il suo barattolo "in più" di grano cotto. Ovviamente scegliendo di farla solo 2 giorni prima è stato impossibile trovare il grano cotto nei supermercati, e ne ho girati ben 6!!! Beh non solo l'ho pensata tanto mentre la facevo, ma la dedico proprio a lei...e ad un'altra persona che non c'è più da troppo poco tempo e che so che avrebbe gradito molto :(

Pastiera Napoletana

Va be mettiamo da parte la tristezza e vi riporto la ricetta per come l'ho fatta io...con una minuscola variante (in genere quando provo una ricetta cerco in tutto e per tutto di seguirla precisa precisa)ho sostituito due tuorli con un uovo...ho troppi albumi in freezer da smaltire :D


Pastiera Napoletana

Pastiera Napoletana della zia Checchina (;D)

Per la frolla:
500g farina 00
200g strutto
200g zucchero
3 uova

Io l'ho preparata la sera prima e messa in frigo con pellicola.


Pastiera Napoletana

Per la crema:
una confezione da 400g di Grano cotto
100g latte
30g burro
scorza di limone grattuggiata
700g di ricotta ben scolata
600g zucchero
6 uova (oppure 5 uova e 2 tuorli)
mezza fialetta di essenza di fiori d'arancio
un pizzico di cannella
i semi di mezza bacca di vaniglia
40-50g di cedro candito (previsti 10g io ho abbondato)

Pastiera Napoletana

Mettere latte grano cotto, burro e scorza in una pentola e cuocere a fuoco medio mescolando in continuo per circa 10 min. Verrà una cremina. Lasciate raffreddare. Nel frattempo mettete la ricotta con lo zucchero e con il frullino elettrico amalgamate il tutto. Poi aggiungete un uovo alla volta. Poi vaniglia, essenza di fiori d'arancio cannella. Infine aggiungete il cedro candito a pezzetti e e la cremina di grano cotto. Ho amalgamato e messo in frigo. Ho uscito dal frigo la frolla e ho steso e messo nelle due teglie. Ho diviso la crema tra le due frolle e ho chiuso con le strisce e formare la decorazione della crostata.

Nel mio forno entravano una alla volta, allora mentre la prima cuoceva ho messo l'altra in frigo.

Pastiera Napoletana

Infornare in forno preriscaldato a 170°C per circa 1.30h fino a che non avrà un colore ambrato. Lasciate raffreddare bene e poi (visto il caldo di questi giorni e il consiglio di Flavia) mettete in frigo a riposare fino alla degustazione.


Con questa ricetta partecipo al Contest di Terry categoria dolci:



Buon Pasqua a tutti!!!

martedì 28 dicembre 2010

Cannelloni Ricotta e Spinaci

Cannelloni Ricotta e Spinaci

Intanto Auguri di Buon Natale un pò in ritardo. Ma va be ormai possiamo dire auguri di Buone Feste :D. Il periodo prima e durante il Natale è stato massacrante. Tra ordini, studio e giocate a carte. Il tempo per cucinare è stato davvero pochissimo. Infatti quest'anno ancora non ho fatto ne Pandoro ne Panettone, ma grazie ad una soffiata ho trovato un Panettone facile da fare e buono...ma quello mi sa che aspetteràil 2011.

Va be lo so siete tutti belli sazi dopo Natale, ma due cannelloni ricotta e spinaci n on li rifiuta mai nessuno. Ne ho approfittato per usare la mia teglia nuova smagliante della Pedrini

Sono facili e buonissimi garantito!!!


Cannelloni Ricotta e Spinaci


Cannelloni Ricotta e Spinaci


1 Scatola di cannelloni (250g)
1 Kg di ricotta fresca lasciata scolare con un peso sopra tutta la notte
750g spinaci (noi usiamo quelli sirgelati per fare prima ma freschi sarebbero meglio)
sale
pepe
noce moscata
un cucchiaio circa di burro

1 e 1/2 litro di Besciamella

Parmigiano o Grana grattuggiato

Scolare la ricotta. Bollire gli spinaci e scolarli per bene. Saltarli in padella con il burro, il pepe e la noce moscata. Tagliuzzare bene con la forbice e lasciare raffreddare. Poi mescolare insieme spinaci e ricotta e fare una cremina. Prendete una sacca per dolci(meglio se usa e getta) riempire uno alla volta i cannelloni. Adagiarli in una pirofila (di ceramica è meglio, noi usiamo sempre queste anche per le lasagne) con un pò di besciamella sul fondo. Mettere uno strato di cannelloni, uno strato di besciamella e una manciata di parmigiano. Mettere in forno a 180-200°C (il mio forno ha la temperatura più bassa di quella certificata) finchè la forchetta affonda nel cannellone e si dorano in superficie.


Spero vi sia piaciuta questa ricettina. A presto con una crostata natalizia :D

mercoledì 13 gennaio 2010

Una fetta di Cassata???

Una fetta di Cassata???

Vi va??? Perchè è quello che è rimasto della seconda cassata, quella fatta per mio papà giorno 10.Intanto auguri al mio paponzolo anche se in ritardo. Ma sono stata poco bene e non ho avuto molto tempo per il blog...ma riparo!!!


Devo dire che alla fine non ho fatto molte modifiche rispetto alla prima. Perchè non sono riuscita a trovare la gelatina di albicocche da mettere prima di versare la glassa. Poi non mi è riuscita la glassa diversa che volevo fare e ho ripiegato sempre sulla stessa, la glassa a freddo. Solo che ho messo metà acqua e metà limone. Forse troppo liquida o forse per la presenza di acqua, la glassa è colata via dai bordi. Forse è meglio tenersi il gusto di limone ma avere una glassa coprente e abbastanza densa e bianca.

Per il resto tutto è andato bene. Ho messo stavolta canditi a pezzettini e ho messo ovviamente meno zucchero (anzi mia mamma ha messo meno zucchero perchè ancora mi è vietato sforzarmi troppo). Secondo me è più più buona con le gocce di cioccolato , ma sono gusti...e comunque la ricetta originale è con i canditi.

Comunque linko la ricetta della Cassata Siciliana ...per chi si scocciasse a scendere giù con il mouse:-)

Tornerò presto con una nuova ricetta...tutta spalmabile..chissà cosa sarà!!!

Ciao a tutti e a prestissimooo!!!

mercoledì 6 gennaio 2010

Cassata Siciliana

Cassata Guido

Ed ecco la torta che ho fatto per il compleanno di Guido di ieri!!! E' la prima volta che la faccio e alla fine il sapore era quellooo!!! Non troppo dolce, senza marzapane (per ragioni logistiche), e con il pan di spagna perfettamente bagnato (a mio parere).
Ovviamente ho chiesto consigli al preziossimo Gennarino e li ZiaAnita e Teresa/Capa mi sono state di aiuto...soprattutto ora che ne devo rifare un'altra ma stavolta per il mio papà. Quindi piccoli errori e accorgimenti da fare. Intanto vi dico ocme ho fatto questa...giorno 10 vi dirò tutti gli accorgimenti e i miglioramenti.

Cassata Guido 3

Cassata Siciliana

Servono:
pan di spagna a massa pesante
crema di ricotta
glassa a freddo
canditi interi



Partiamo dal pan di spagna che potete fare fino a due giorni prima della decorazione della cassata.


Pan di spagna a massa pesante

Le proporzioni da rispettare sono:
Per ogni 50g di uovo
50g farina 00
50g zucchero

Montare le uova con lo zucchero fino a che non triplicheranno di volume. Poi con un cucchiaio di legno mescolare dal basso verso l'alto la farina. Mettere in uno stampo imburatto e infarinato e infornare a 150°C per tre quarti d'ora circa, fino alla prova stecchino. A metà cottura io ho abbassato a 120°C fino alla fine e poi lasciato raffreddare leggermente in forno semiaperto. Se non si dovesse staccare dallo stampo, mettete la teglia a testa in giù su una gratella e aspettate che il vapore faccia staccare il panettone dalle pareti dello stampo.

Ho fatto un pds da 5 uova ma me ne è rimasto molto. Da 4 può andare bene.

La sera dopo aver fatto il pan di spagna preparare la crema di ricotta:

Crema di Ricotta

1,100g di ricotta fresca di pecora (lasciata scolare con un peso sopra per almeno un paio di ore, meglio tutta la notte precedente)
250g circa di zucchero a velo (potete farlo anche voi a casa) ma questo è a gusto personale perchè ce ne sarebbero andati 500g ma secondo me erano troppi.
due pugnetti scarsi di gocce di cioccolato


Ci andrebbero anche i canditi a pezzettini...ma la prossima sarò senza gocce e con i canditi.

Mescolare con una frusta energicamente la ricotta con lo zucchero a velo. In realtà la ricotta andrebbe setacciata, anche due volte, e poi mescolata con lo zucchero. Io ho un setaccino troppo piccolo quindi ho fatto mescolare a mia mamma per benino (ancora per un pò niente impasti ne sforzi per me). Poi assaggiate per vedere se è dolce al punto giusto per voi e poi mettete le gocce e mescolate. Riponete in frigo e nel frattempo tagliate il pan di spagna in tre dischi di circa 1 cm ciascuno. Foderate la teglia da cassata (è uno stampo con i bordi inclinati) con pellicola e tagliare a rettangolini o trapezi il pds e posizionarlo pressando bene nei bordi della teglia. Poi mettete un disco di pds sul fondo. Bagnare con la bagna. Io l'ho fatta con vermuth acqua e zucchero (un bicchiere di ciascuno e 2 cucchiaini di zucchero). Poi mettere la crema di ricotta livellando bene. Coprire con Striscioline di pan di spagna. Mettere altra bagna sopra (le dosi sono eccessive quindi non usatela tutta) ricoperto con pellicola e poi mettere capovolto su un vassoio con una busta di latte da 1l sopra. E poi mettere in frigo tutta la notte.


Il giorno in cui dovrete presentare la cassata, quindi diciamo la mattina preparate la glassa:


Glassa a freddo


1 albume
350g zucchero a velo (comprato)
2 limoni piccoli

Sbattere leggermente con una forchetta l'albume. Aggiungere lo zucchero a velo e il succo di limone. Aggiungetelo poco per volta il succo di limone, perchè se no rischiate che la glassa diventi troppo liquida. Deve avere una consistenza soda ma fluida. Per questa vi rimando alla discussione del link sopra Gennarino dove spiegano per benino come fare.


Versare sopra la cassata la glassa e con coltello o una spatola bagnata spalmare in superficie. Se la glassa ha la giusta consistenza colerà da solo lungo i lati. La mia era appena appena più densa e ho dovuto aiutarla con la spatola.


Poi decorate con i canditi a vostro piacere.


Cassata Guido 2

Sembra più difficile a scrivere che non a farla, davvero.

Non ho la foto della fetta, ma se riesco a recuperarla la metto.

Grazie e buona Epifania a tutti.

giovedì 15 gennaio 2009

Ravioli di ricotta con sugo di maiale

Ravioli di ricotta con sugo di maiale


Scusate il ritardo ma questo è stato il pranzo di giorno 10, il compleanno del mio papà!
Ravioli ovviamente fatti con le mie manine mentre il sugo fatto dalle manine sapienti di mia mamma. Questa ricetta è tipica di Ragusa e io l'ho assaggiata per la prima volta a Modica (in occasione dell'Eurochocolate)(Modica è in provincia di Ragusa per chi non lo sapesse).
Ingredienti necessarii:una buona ricotta (di pecora o vaccina va bene purchè freschissima e lasciata scolare una notte in frigo) e dell'ottima carne di maiale.

Ravioli di pasta fresca con ricotta


x 4 persone (piatti belli abbondandi XD)
3 uova (65 g ciascuno)
stesso peso di farina 00

Impastare lasciar riposare la pasta almeno mezz'ora sotto il contenitore e poi stendere con l'imperia fino alla tacca 4 (mi piacciono belle spessine XD).

Mettere con due cucchiaini la ricotta lavorata con sale pepe nero e noce moscata. Ripiegare la sfoglia su se stessa in modo da coprire il ripieno e bagnare con un dito il bordo sottostante in modo da essere sicuri che la sfoglia attacchi. Tagliare le forme rettangolari o quadrate con una rotella dentellata. Lasciare su un vassoio infarinato fino al momento della cottura.


Ravioli di ricotta


Sugo di maiale

600g carne di maiale tagliata a dadini
210g concentrato di pomodoro
una cipolla piccola
olio per il soffritto
sale q.b.

Mettere un filo d'olio in una pentola, soffriggere leggermente la cipolla e poi mettere la carne siggillarla e mettere il concentrato di pomodoro allungato con pò d'acqua. Lasciare cuocere fino a che la carne non sia ben cotta e il sugo abbia cambiatocolore.
Mia mamma per arricchirlo un attimino mette un nodo di salsiccia (non so come contate la salsiccia ma da noi si conta a nodi) e a volte qualche costoletta.


Condire la pasta mettendo nello stesso piatto la carne a pezzi.

Io li adoroooo!!!

sabato 10 gennaio 2009

Torta di ricotta

Torta ricotta

Oggi è il compleanno del mio papà e su richiesta gli ho fatto una torta di ricotta!!!
Servita dopo gli arancini buonissimiiii della mia mamma per cena!!!!E oggi a pranzo ravioli con ricotta e sugo di maiale (ma questa la posto domani o comunque prossimante!).
Il commento di mio papà è stato "Sembra una di quelle di Savia". Per chi non lo sapesse Savia è una pasticeria-rosticceria di Catania, tra le più famose e le più buoneeeee. I cannoli di Savia sono una cosa...stupenda!!!

Comunque la torta è davvero semplice perchè a lui piacciono le cose semplicissime.

Pan di spagna

E' quello Etoile ma fatto con 5 uova e 1 tuorlo in una teglia da 24 cm.

Farcia alla ricotta

Lavorare ricotta, zucchero e cannella con un frustino.Lavorare benissimo, la ricotta deve risultare cremosa e lo zucchero si deve sciogliere completamente. Servirà sia per l'interno che per la ricopertura esterna.
Spalmare più della metà nel pan di spagna tagliato a metà e bagnato con vermuth allungato con acqua e un pizzico di zucchero. Chiudere e ricoprire la torta con la ricotta come se fosse panna livellandola per bene.

Nei bordi lasciar cadere mandorle in scaglie e decorare con la frutta canditae altre scaglie di mandorle.

Fetta Torta ricotta

Nella crema interna io avrei messo delle goccie di cioccolata ma qui non gradiscono con la ricotta allora ho aggiunto una manciata di pistacchi di Bronte (anche se io preferisco l'accoppiata mandorle-ricotta e non pistacchi-ricotta ma è questione di gusti!).

Oggi io e mia mamma abbiamo faticato tanto ma ne vale la pena per il mio paponzolo!!!


Auguriii Papàààà!!!

martedì 7 ottobre 2008

Lasagne verdi con ricotta e spinaci

Lasagne ricotta e spinaci

Pranzo domenicale... e scusate il ritardo ;-)!!! Normalmente li facciamo a cannelloni ma questa volta abbiamo voluto cambiare (io e la mia mamma intendo)


Lasagne verdo con ricotta e spinaci


1kg di ricotta fresca
750g spinaci
1 scatola di lasagne verdi (o cannelloni)
pepe nero
noce moscata
1 1/2 besciamella
una noce di burro

Per la besciamella:

100g farina
1 litro di latte
noce moscata
100g burro
mezzo cucchiaio sale

Noi in famiglia la besciamella non la facciamo nel modo classico... ma tutto a freddo. Sciogliamo la farina con un pò di latte a temperatura ambiente.Poi mettiamo l'altro latte il burro sale e noce moscata e poi tutto sul fornello a fuoco basso continuando a girare fino a consistenza.

Mentre per il ripieno delle lasagne cuocere gli spinaci scolarli tagliarli e passarli in padella con burro e noce moscata. Fare raffreddare un pò e poi unire alla ricotta precedentemente schiacciata con una forchetta e escolare bene.

Mettere un pò di besciamella sul fondo di una teglia.Mettere uno strato di lasagne e poi la ricotta poi altro strato di lasagne e besciamella e una manciata di parmigiano fino a che esauriate le lasagne.
In forno fino a che sono cotte e belle dorate sopra.
Buon appetito