venerdì 5 settembre 2014

Torta Rubino per OG

Con orgoglio vi mostro la Torta da record. Fatta in meno di 12 ore. Ordinata la sera e consegnata la mattina alle 8!!! Pan di spagna con Crema senza uova, bagna allo sciroppo alla vaniglia e copertura con Ganache al cioccolato fondente. Semplice, ma di quella semplicità che è sempre apprezzata. 

A presto con nuove tortine :D

giovedì 4 settembre 2014

Lady Etna



 Tutta la mia vita è sempre stata centrata su Lei, sua Maestà l'Etna. Unico punto di riferimento sia fisico che mentale. Nelle vene di un Catanese non scorre sangue, ma lava. Perchè un Catanese che sia nella vita di tutti i giorni, che sia in auto o a lavoro...ha il fuoco nelle vene!!! Certo a volte non è proprio un pregio, reagiamo con focosità a volte inopportuna. Quell'irrequietezza però è sempre li latente, ma una volta sfogata diamo uno spettacolo unico ed emozionante nel suo genere. Io legata alla mia terra come non mai, ne sento le vibrazioni e non posso che assorbirle. A volte mi sento come l'Etna...pronta a scoppiare e poi una volta iniziata l'eruzione...mi sento libera e pronta ad un altro periodo di calma e serenità.
Vi posso assicurare che ho una fortuna che solo pochi riconoscono, posso vedere questo spettacolo ogni volta che Lei ne ha voglia...

 ph. Laura Distefano (scatto Agosto 2014)



ph.Elio Bonanno (scatto Giugno 2014)

ph. Antonio Galiano(scatto Agosto 2014)



L'emozione di sentirne la voce, i boati, di sentirla fremere ed eruttare con quella lingua di fuoco dal colore così intenso e passionale, non può essere spiegata. Neanche le foto rendono grazia all'essenza dell'Etna. L'unico modo che si ha per capire è assistere, vedere e sentire!

Lei, donna, dura, come la roccia lavica, calda e passionale come la lava che scorre dai suoi crateri, prosperosa e fertile come la terra e i doni che ci regala. Lei è il mio idolo...una donna sensuale che sa come ammaliare e "abbambare".


La mia lady Etna non riesce ad esprime tutto ciò, ma ho provato...nella vita bisogna provare,lanciarsi :D







Caponata al Forno


Iniziamo un nuovo mese con il migliore dei propositi...cucinare, sperimentare e documentare tutto nel blog, sperando di recuperare anche qualche Kg perso in quest'ultimo anno. La mia Caponata è molto semplice e non è come da tradizione. Infatti in questa mia versione mancano capperi, olive (ma giusto perchè non erano in dispensa), e l'agrodolce. Ma cosa fondamentale, non è FRITTA!!!Beh se la fate una volta all'anno, il mio consiglio è FRIGGETEE tuttooo. La Caponata fritta è moltooo più buona. Ma se volete un contorno facile e leggero da fare allora dovete provare la versione al forno.

Caponata al Forno

1 Melanzana
2 peperoni rossi
3 patate medie
1/2 cipolla rossa di tropea
250-300 ml circa di Salsa di pomodoro (più buona se usate la passata di pomodoro fatta in casa)
sale Q.B
basilico fresco a piacere

Sbucciate la melanzana (lasciando sempre qualche striscia di buccia) e tagliatela a dadini. Lasciatela in acqua salata con un peso sopra, per almeno 30 min. Tagliate la cipolla sottilissima, le patate e i peperoni a cubetti. Mettete tutto in una teglia, salate mettete il basilico nella salsa e aggiungetela alla teglia. Olio abbondante e mettete in forno a 180°C. Mescolate di tanto in tanto. Quando tutte le verdure saranno cotte potete togliere la teglia dal forno. E' buona calda,tiepida, fredda, con riso in bianco, con il pane caldo...mangiatela in ogni modo...la Caponata è buona sempre!!!

venerdì 29 agosto 2014

Le vacanze son finite!!!

 L'anno era iniziato con la voglia di farcela, di vincere su me stessa e sull'ultimo anno andato nel peggior dei modi. Tante conquiste sono state fatte e tante delusioni prese. Tradimenti, sfiducia, amori impossibili. amicizie vere e amicizie impossibili. Quest'anno il bilancio lo faccio in una calda sera di fine Agosto anzicchè il 31 Dicembre come è solito far la gente. Un anno che è andato ad "ammuttunu e ruzzuluni" ma che nonostante tutto è andato tra alti e bassi e ringrazio gli alti che mi hanno aiutato nei bassi. La solfa si sta facendo anche noiosa, lo so, cado mi rialzo e ricado...ma il piacere nel rialzarmi è tale che da oggi affronterò tutto in modo diverso. Perchè quando cadi e ti rompi davvero la testa per la seconda volta, capisci tante cose. Quelle cose che ti fanno crescere e che ti portano a non sbagliare più. Quindi Nemici di tutto il mondo, che sicuramente starete sbirciando...non godetevela troppo perchè mi sono rialzata e pure in fretta!!! Devo dire grazie a tutti, soprattutto a quelli che hanno provato pugnalarmi o che l'hanno fatto...perchè se adesso sono così è anche grazie a voi. Nonostante tutto il 2014 per ora è davvero un bell'anno!!! Da adesso può solo migliorare...e dopo tutto questo è l'anno dei miei 30 e avrò 30 anni di ringraziamenti da fare!!! Quindi preparatevi a nuove torte ricette e forse ci sarà qualche altra caduta, ma stavolta ho il caschetto e le ginocchiere ;D

Buon Fine Agosto a tutti...io mi godo la mia Sicilia ancora per un mesetto...mare mare mareee nonostante il lavoro :D Ma giurin giurello torno in cucina prestissimo, adesso so anche fare un caffè decente quindi tremateeee sperimenteròòò tantissimo!!!

giovedì 17 luglio 2014

INSALATA DA TIFFANY: PERCHE' #questoepiubello


Ed eccoci qui al secondo libro MTC!!! E ve lo posso dire... #questoepiubello!!! Stavolta è stata scelta la sfida sulle Insalate, perfette per questa stagione e poi è per una giusta causa. Insalate di ogni genere in pieno stile Belle Epoque!!! Io l'ho già ordinato quindi andate a prenotarlo anche voi :D
 
 
il libro è edito da Sagep Editori
le fotografie sono di Paolo Picciotto
le illustrazioni di Mai Esteve
l'impaginazione è di Barbara Ottonello di Sagep Editori
la direzione editoriale è di Fabrizio Fazzari
il prezzo è di 18,00 euro.


Acquistando una copia di Insalata da Tiffany, contribuirai alla creazione di borse di studio per i ragazzi di Piazza dei Mestieri (link: http://www.piazzadeimestieri.it/), un progetto rivolto ai giovani oggetto della dispersione scolastica e che si propone di insegnare loro gli antichi mestieri di un tempo, in uno spazio che ricrea l'atmosfera di una vecchia piazza, con le botteghe di una volta- dal ciabattino, al sarto, al mastro birraio e, ovviamente, anche al cuoco. La Piazza dei Mestieri si ispira dichiaratamente a ricreare il clima delle piazze di una volta, dove persone, arti e mestieri si incontravano e, con un processo di osmosi culturale, si trasferivano vicendevolmente conoscenze e abilità: la centralità del progetto è ovviamente rivolta ai ragazzi che trovano in questa Piazza un punto di aggregazione che fonde i contenuti educativi con uno sguardo positivo e fiducioso nei confronti della realtà, derivato proprio dall’apprendimento al lavoro, dal modo di usare il proprio tempo libero alla valorizzazione dei propri talenti anche attraverso l’introduzione all’arte, alla musica e al gusto.

sabato 5 luglio 2014

Caprese




L'estate si sa porta un pò di lentezza, e anche nel blog si riflette. Poi ci sono serate come questa, in cui pensi a certi luoghi, certi odori e sapori e certe persone. Sarà il caldo, la nostalgia, la voglia di andare seriamente in vacanza in quei luoghi dove ti senti a casa e dove riesci a ricaricarti. Anche se la ricarica basta solo per qualche mese. All'improvviso pensi ad una ricetta fatta proprio di quella regione li, che ancora non era stata postata...ed eccomi qui a scrivere. Un dolce facilissimo, ma di una bontà unica. Chi indovina la regione di cui parlo?? :D


Caprese al cioccolato presa da Ginestra e il Mare


200g burro ammorbidito
50g fecola di patate
170g zucchero a velo
70g zucchero semolato
30g cacao amaro
4 uova
200g cioccolato fondente
250g mandorle tostate e ridotte in farina
2 cucchiaini di lievito per dolci

Tritare le mandorle. Sbattere il burro con lo zucchero a velo e aggiungere i tuorli delle uova. Poi aggiungere le polveri e il cioccolato fuso. Infine gli albumi montati a neve con lo zucchero semolato. Amalgamare bene senza smontare il tutto. Cuocere in una teglia, imburrata e infarinata da 25cm in forno preriscaldato a 160°C per 1 ora.

Credo proprio che per combattere la nostalgia questa settimana andrà di Caprese e di Babà!

Alla prossima ricettina!
Laura

lunedì 16 giugno 2014

Topper per Matrimonio

Vi mostro due topper per Sposi, fatti negli ultimi due mesi. Ho consultato le spose nei minimi dettagli per catturare ogni aspetto dello Sposo e della Sposina stessa. Cerco di fare topper scherzosi ma allo stesso semplici ed eleganti. Le spose son rimaste molto contente e conserveranno il loro topper con il ricordo di quel bellissimo giorno!

Per una sposina tra le nuvole e uno sposo innamorato dei telefonini:




 Per una dattilografa e un musicista...con tanto di Cagnolino in smoking:







sabato 14 giugno 2014

PIAD-STEL De Bananas Y Salsa Spacial (Chocolado Y Especias) per i PiadaMundial di MTC



 

Ed eccoci, sono iniziati i Mondiali e stasera tutti a tifare ITALIAA. Ma per adesso, nell'attesa, io tifo URUGUAY, si si avete letto bene. Partecipo ai Piadiamondiali per Mtc e scendo in campo con la mia squadra Uruguayana :D Quindi eccovi una piadina un pò esotica (molto poco, soprattuto semplice e speziata direi ;D) per tifare Uruguay e venitemia  votare qui. RIngrazio Alessandra Gennaro per il favoloso nome che ha dato alla mia piadina e soprattutto il mio nome Laurinha D'Esteban de La Mariposa de Chocolado ahahahaha




Piadina

Per la piadina ho usato la ricetta di Tiziana L'Ombelico di Venere vincitrice dell'Mtc di questo mese.

Per tre piadine grandi:

250g farina 00
50g strutto
7g lievito istantaneo per torte salate
5g sale
62g latte
63g acqua
un pizzicchino di Bicarbonato di Sodio

Mettere la farina a fontana e mettere lo strutto (a temperatura ambiente)il sale il lievito e il bocarbonato. Poi aggiungete il latte e l'acqua (riscaldati appena per intiepidirli). Impastate bene finchè avrete una palletta bella liscia. Lasciate riposare a 20°C circa per 48 ore. Se fa troppo caldo mettete in frigo e 1-2 orette prima di cuocerle le tirate via dal frigo.
Passate le 48 ore tagliate e formate delle pallette. Lasciatele riposare 30 min e poi stendetele molto sottili. Cercate di dare una forma rotonda, io non ci sono riuscita benissimo, ma l'idea di piadina c'è :D



 Io non ho il Testo, quindi le ho cotte in una padella antiaderente molto calda. Se lo avete mettete lo spargifiamma sotto, così il calore sarò uniforme. La padella deve essere bella calda, ma non rovente, altrimenti brucierete la piadina. Lasciatela qualche secondo per lato e lasciatele un pò bianchine così rimaranno più morbide.


Per il ripieno esotico:


2 Banane grandi (non troppo mature)
cannella 
olio extra vergine di oliva 

Per la salsa Speziata:
mezza scorza di limone
1/2 cucchiaino di estratto di Vaniglia
2 bacche di Cardamomo
un pizzico di Cannella
100g cioccolato fondente
50g latte

Friggete le banane tagliate a rondelle nell'olio caldo e mettete la cannella. Vedrete che profumo si spargerà per la vostra casa...Scolatele su carta assorbente e spolverate con zucchero semolato sopra (come se fosse sale sulle chips :D)

Farcite le piadine con le banane fritte e versate sopra la salsa al cioccolato. Se proprio volete fare le peccaminose...mettetela anche sopra la piadina chiusa :D


Spero vi sia piaciuta e con questa partecipo all' MTC di Giugno: