mercoledì 8 aprile 2020
Pane senza impasto in pentola di ghisa
Troppo tempo che non scrivevo. La mancanza di voglia ma soprattutto di tempo mi stava divorando. Adesso di tempo ne abbiamo fin troppo con questa quarantena. Allora approfittiamone per riprendere vecchi hobby o passioni, per impiegare al meglio questo tempo che sembra davvero regalato ma con non poche preoccupazioni e conti da pagare (in tutti i sensi). Prendiamone il lato positivo finchè si può!
Vi chiederete perchè iniziare da un pane...beh da circa un mese manca il lievito di birra sia fresco che secco, e se manca è anche perchè molti lo comprano in quantità (a volte esagerate) quindi niente scuse avete lievito e tempo da vendere :D
Ricetta passata dalla mia amatissima e lontanissima amica Cake's Amore
Trovate la ricetta originale Qui
Pane senza impasto nella Staubb
Ho utilizzato una pentola in ghisa Staubb da 24 cm
450g farina (200g farina 00 e 250g farina 0)
350ml acqua
1g di lievito secco (1/2 tsp scarso)
2 cucchiaini sale (10g)
Mescolare tutto insieme, mescolando con un cucchiaio e lasciare lievitare finche non triplica.
Io ho messo in una ciotola graduata in modo da essere sicura che fosse triplicato. Alla temperatura di casa mia (circa 19-20°C) ci sono volute 14h.
Messo ad a lievitare alle 23.30 ho formato una palla (senza pieghe, è molto morbido, quindi ho dato solo la forma) e messo in un altro contenitore con carta forno (verrà più agevole il passaggio nella pentola...grazie alla chicca di Cuocicucidici ) a riposare per 1h.
Nel frattempo (circa 40 min prima) mettere a scaldare la pentola in forno gia caldo a 210°C.
Spostare la pagnotta dentro la pentola, stando attentissimi a non bruciarvi (la pentola scotta), fare dei piccoli tagli in superficie e infornare con coperchio per 25 mn circa. Poi togliere il coperchio e continuare la cottura per altri 15 min.
Prima di tagliare lasciate raffreddare almeno mezz'oretta.
Il profumo vi invaderà casa e potrete tranquillamente usarlo per salato (con salame o per una bruschetta) e dolce (nutella...la morte sua!!!)
Alla prossima...
giovedì 30 maggio 2019
Plum Cake di Asparagi
Dopo quasi un mese riscrivo di nuovo finalmente. Cucino e sperimento ancora, ma ahimè mi manca il tempo per scrivere.
Oggi ricetta oresa da Valentina di Profumi di Limoni
Plum Cake di Asparagi
Io ho solo riproporzionato la ricetta per uno stampo di 30x10
4 uova
1 bustina lievito istantaneo per torte salate
200g farina 00
400g Asparagi
130 ml panna fresca
65g parmiggiano
65 ml olio extra vergine d'oliva
sale un pizzico
pepe nero
Sbollentaregli asparagi in acqua bollente e salata. Tagliarli a pezzettini e lasciarne qualcuno inteto per la decorazione. Sbattere le uova con sale, pepe nero e parmiggiano. Aggiungere la panna e l'olio. Infine unire la farina con lievito e mescolare bene con le fustre. Aggiungere gli asparagi tagliati e amalgamare delicatamente. Mettere il composto nella teglia foderata con carta forno (bagnatela e strizzatela in questo modo verrà più facile metterla nello stampo). Adagiare gli asparagi sopra l'impasto e infornare a 180°C in forno preriscaldato statico per 40 min.
Vi garantisco che è una nuvola, morbidissimo, perfetto per un aperitivo o antipasto.
A prestissimo, spero ;D
lunedì 1 aprile 2019
Pan di Panna
Fatto tra una corsa e l'altra ma sicura del successo visto che la ricetta è della mitica Paoletta!! Non sbaglia mai un colpo e ultimamente consulto il suo blog spesso per i lievitati.
Pan di Panna
600 gr di farina W280/W330 (ho usato la caputo rossa)
1 uovo
250 gr di latte
100 gr di panna fresca
10 gr di sale
80 gr di zucchero
25 gr di burro (da sciogliere nel latte)
10 gr di lievito di birra fresco
1 tuorlo + 1 cucchiaio di panna + 1 pizzico di sale (per la spennellatura finale) (io ho messo latte e un uovo intero)
Versa nella ciotola dell'impastatrice il latte col burro sciolto (ovviamente fatto raffreddare), 1 uovo, 20 gr dello zucchero previsto e il lievito.
-
Mescola per pochissimi secondi con la foglia, poi aggiungi farina q.b. a
formare una massa morbida ma sostenuta, poi alterna in 3 volte, e in
questa sequenza 1/3 della panna/1/3 dello zucchero/farina q.b. a
riportare l'impasto in corda.
- Ribalta ogni tanto l'impasto in ciotola.
- Termina con l'ultima farina rimasta, quindi aggiungi il sale e incorda l'impasto, ribaltando due o tre volte.
- Fai riposare 1h coperto, poi piega a 3 per ottenere un rettangolo (NON fare una piega completa!) e riposo 20'.
- Spezza l'impasto in 12 pezzi rettangolari da circa 65 gr
Allungali delicatamente col mattarello (aiutandoti con poca farina) e avvolgili su se stessi partendo dal lato corto.
Allungali delicatamente col mattarello (aiutandoti con poca farina) e avvolgili su se stessi partendo dal lato corto.
-
Metti i pezzi formati in una teglia 30x40 cm. coperta da carta forno.
Lascia raddoppiare coperto con pellicola e inforna, dopo aver
spennellato, a 180° fino a doratura.
domenica 30 dicembre 2018
Coming back!
Poi ti ritrovi finalmente dopo mesi e mesi ad avere 5 minuti tutti per te e per il tuo blog e sembra un miracolo!! Ormai da troppo tempo trasandato, ma mai abbandonato. Quanto prima ricomincerò a scrivere ricette e mettere foto promesso,. Mi riprometto che il 2019 sia un anno migliore e più impegnato! Auguro a tutti voi un felice capodanno e che il vostro 2019 sia all'altezza delle vostre aspettative.
A prestissimo. Laura
lunedì 16 aprile 2018
Torta con Mousse alla Nutella
Dopo più di un anno e dopo ben due mesi dalla realizzazione di questa torta ritorno! Tra lavoro casa organizzazione matrimonio sono stata lontano dal blog. A volte bisogna prendersi una pausa per scelta o perchè obbligati. Allo stesso modo sono ritornata visto che a ben 33 anni ho preso il morbillo!!! Sisi il morbillo e quando ti riprendi ma sei ancora contagiosa che si fa? Si sta a casa e si pensa a riprendere il blog. Si ritorna alla grande con la torta dei 50anni di mio marito!! Torta superimportante e scelta dal festeggiato. Crema rocher dentro e fuori un tripudio di mousse alla Nutella e Rocher!!1
Pan di spagna
Ne ho fatti due da 25 cm in tutto 10 uova
Teglia da 25 cm imburrata e infarinata
5 uova
180g zucchero
180g farina
1 cucchiaino di estratto vaniglia
Montare le uova con lo zucchero e vanigliafinchè non abbiano triplicato il loro volume (con il KA ci vorranno 10-15 min). Aggiungere la farina setacciata e mescolare dal basso verso l'alto con una spatola, stando attenti a non far uscire l'aria.
Crema Rocher una dose e mezza di quella del link
Bagna
1 bicchiere di acqua
1 cucchiaio di zucchero
1/2 bicchiere Vermouth bianco
Mousse alla Nutella
400g panna montata
400g Nutella
Riscaldare leggermente la Nutella al micronde. Aggiungere poco alla volta la panna montata cercando di non smontarla. Tenerla in frigo 10-15 min prima di utilizzarla per stuccare la torta montata.
Monto sempre la torta stratificando pan di spagna sbagnato e crema rocher e poi tengo in frigo una notte con l'anello di acciaio. Il giorno dopo stucco con la Mousse e decoro.
La torta è stata gradita soprattutto dal mio maritino!!!
Spero a prestissimo con un'altra ricettina!
sabato 25 febbraio 2017
Pollo fritto
A carnevale ogni fritto vale, e visto che io friggo una sola volta l'anno, quest'anno le Chiacchere hanno ceduto il postoal Pollo Fritto!!! Sfida MTC di Febbraio grazie a Silvia Zanetti. La mia creatività si è ridotta ad un pò di paprika nella panatura con farina, lo so, ma non avendo mai rovato il pollo fritto volevo provarlo nella ricetta originale.
Pollo fritto con due panature
Pollo ruspante due cosce e due sovracosce (in tutto circa 500-600g)
Panatura alla paprika
farina 00 (a occhio circa 150-200g)
sale
pepe
paprika dolce
Panatura con uovo e mollica 7
1 uovo
farina 00
sale
pangrattato
Prendere le cosce con tutta la pelle e lasciarle marinare nel latticello per un'intera notte (o almeno 4 ore). Il mio non è un vero e proprio latticello. Ho messo latte fino a coprire le cosce e un cucchiaino di aceto di mele.
Prendete le cosce e lasciatele scolare circa mezz'ora. Nel frattempo potete preparare la maionese o preparvi i vari piattini con farina pangrattato e uovo.
Per la panatura alla paprika mettere sale pepe e abbondante paprika nella farina. Passare il pollo nella farina e dare qualche pacchetta per far cadere la farina in eccesso.
Per la panatura più croccante prima passate nella farina (ho usato la stessa alla paprika) poi nell'uovo e infine nel pangrattato. Preparate un pentola dai bordi alti concirca 1 litro di olio di semi (io ho usato quello di mais) quando l'olio sarà a temperatura (basta mettere il manico di un cucchiaio di legno per vedere se l'olio è pronto) mettete le cosce (io due per volta) e lasciate friggere finchè non saranno ben dorate (per le mie ci son voluti circa 20min). Una volta cotte mettetele nella carta assorbente e servire ancora ben calde con una salsa di accompagnamento e un insalatina giusto per mantenersi leggeri :D
Maionese all'olio di cocco
1 uovo
230 ml (metà olio di cocco metà olio di mais)
15ml aceto di mele
un pizzico abbondante di sale
Io metto tutto nel bicchiere del minipimer e frullo tutto, in pochi secondi si avrà una maionese spumosa e soda.
Con questo bel pollo fritto partecipo aMTCdi Febbraio
mercoledì 25 gennaio 2017
Macarons a la poire
Si ricomincia a scrivere nel blog dopo un pò di tempo, sempre grazie a MTC e ale sue sfide mensili. Questo mese Ilaria ci porta nel magico mondo dei Macarons francesi, i Macarons per eccellenza, quelli Pierre Hermè. Un bel po di anni fa ho avuto la fortuna di assaggiare quelli originali del maestro nella sua stupenda boutique vicino S.Sulpice e comprai anche il libro. Già provati (e pubblicati) li ho rifatti con molto piacere. Se si seguono tutti i passaggi non sono poi così difficili come sembra.
Ho presentato due ripieni diversi: ricotta e pere e pere e cioccolato :D
(copio e incollo direttamente da Ilaria per la preparazione dei macarons)
Ricetta di Pierre Hermé (per circa 32-35 macaron)
150g zucchero al velo
150g farina di mandorle
110g albumi vecchi
(almeno 3 giorni) – divisi in due ciotole da 55g l’una
Per lo sciroppo
150g zucchero
semolato
50ml di acqua
TPT
Tostate leggermente la farina di
mandorle in forno a 150° per circa 10minuti. Lasciate raffreddare
completamente.
Passate al mixer la farina
insieme allo zucchero al velo per ottenere una miscela aerea e impalpabile e passate
successivamente al setaccio.
Incorporate i primi 55g di albume
crudo al TPT servendovi di una spatola in silicone. E’ necessario amalgamare
bene in modo da ottenere una pasta morbida, omogenea e densa.
Se volete aggiungere del
colorante, versatelo sugli albumi e mescolate. Poi uniteli al TPT.
MERINGA ITALIANA
Versate lo zucchero semolato e
l’acqua in un tegame dal fondo spesso. Inserite un termometro e cuocete a fuoco
medio. Quando la temperatura arriva a 115°
simultaneamente cominciate a montare i rimanenti 55g di albume ad alta
velocità. Se, una volta che lo zucchero comincia a bollire, tendesse ad
attaccarsi utilizzate un pennello bagnato in acqua fredda e passatelo sui lati
(come per il caramello).
Quando il termometro raggiunge i
118° versate lo sciroppo a filo sulla meringa (non ancora completamente
montata) avendo cura di farlo scivolare sul lato della ciotola. Continuate a
montare per un altro minuto. Poi diminuite la velocità e montate ancora per
circa 2-3 minuti o comunque fino a
quando il composto risulterà bello gonfio, lucido e bianchissimo. E la
temperatura sarà scesa a 40°C. solo a questo punto la meringa potrà essere
aggiunta alla pasta di mandorle.
Volendo aggiungere del colore può
essere fatto in questa fase ricordandosi di usare solo coloranti idrosolubili
che non smontano gli albumi.
MACARONAGE
Incorporate inizialmente una piccola quantità di meringa alla pasta di mandorle e mescolate in modo da rendere l’impasto più fluido. Aggiungete la restante meringa usando una spatola in silicone, mescolando dal centro verso i lati esterni e raccogliendo continuamente l’impasto. Quando il composto comincia a diventare lucido fate la prova del MACARONNER, ovvero l’impasto è pronto quando sollevando la spatola ricadrà sulla ciotola formando un “nastro pesante” che ricade con una certa difficoltà.
Si trovano diversi video che spiegano molto bene il macaronage,
vi suggerisco questo, in particolar modo al punto 4, dal minuto 4.36 al minuto
5.07.
Prendete il sac-a-poche con
bocchetta liscia da 8-10mm, versate una quantità di composto riempendola fino a
metà circa. Spremete bene il composto fino alla fine della tasca, questa
operazione è molto importante (in generale, non solo per i macaron) perché eviterà
la formazione di bolle d’aria. Chiudete con due o tre giri la tasca e fermatela
con una molletta.
POCHAGE
Fissate con un pochino di impasto i 4 lati del foglio di carta da forno alla teglia. Tenendo la tasca verticale posizionatevi a circa 2cm sopra la teglia. Iniziate a formare dei bottoncini di impasto seguendo lo stampo in silicone oppure il vostro template. Spingete la pasta torcendo ogni volta la tasca di un quarto di giro. Continuate sulle altre teglie fino all’esaurimento dell’impasto. Picchiettate delicatamente con la mano il fondo delle teglie in modo da uniformare i macaron ed eliminare eventuali bolle d’aria.
CROUTAGE
Lasciate riposare i gusci a temperatura ambiente, da almeno 30 minuti a 2-3hs. Questa operazione è molto importante in quanto serve a creare una pellicola fine, secca e resistente sui gusci, e che diventa poi croccante in fase di cottura. L’umidità solleva il guscio senza screpolarlo e alla base si forma il collarino.
Poiché i tempi di croutage
possono variare a seconda della temperatura esterna, per verificare che i gusci
siano pronti per essere infornati,
sfiorate delicatamente la superficie di un guscio; la pasta non deve incollarsi
al dito.
COTTURA
Infornate a 180° per i primi 2-3
minuti fino a che si forma il collarino e il macaron si solleva leggermente.
Dopodiché abbassate la temperatura a 140-150° e cuocete per ulteriori 10-12
minuti.Le temperature e i tempi di cottura sono assolutamente indicativi e dipendono dal proprio forno.
Sia Hermé che Felder suggeriscono
la cottura ventilata, ma a mio parere i macaron colorano troppo facilmente e
asciugano in modo eccessivo.
Una volta cotti, togliete la
teglia dal forno e fate scivolare il foglio dei macaron su un ripiano fino al completo
raffreddamento. E’ importante NON LASCIARE il foglio sulla teglia altrimenti
continuerà la cottura.
Staccate i macaron lentamente dal
foglio di carta forno e con l’indice
create un piccolo avvallamento che permetterà una farcitura più abbondante.
Lasciate i gusci con la parte “piatta” rivolta verso l’alto.
I vostri macaron sono pronti per
essere farciti. Oppure potete conservarli in frigorifero fino a 48hs o
congelarli.
Macaron Cioccolato Pere
ganache al latte
50g cioccolato fondente
50g di latte
due cucchiaio di cacao amaro
1 pera tagliata a fettine sottili
Scaldare il latte e sciogliere il cacao amaro. Mettere il cioccolato. Lasciare raffreddare bene e farcire i macaron. Un sottile strato di ganache e una fettina di pera.
Macaron Ricotta e Pere
Coulis di Pere
1 pera
1 cucchiaio di zucchero
acqua Q.B.
cannella
Tagliate le pere a dadini, aggiungere lo zucchero e l'acqua e fare bollire per 15 min circa. Poi frullare il composto e rimettere sul fuoco finchè si restringe. Fuori dal fuoco mettere un pizzico di cannella.
Crema alla ricotta
100g di ricotta frecsa di pecora
zucchero a velo (a gusto, io non la amo molto dolce)
Mescolare con una frusta la ricotta e aggiungere lo zucchero a velo. Mescolare finchè non otterete una crema liscia e spumosa.
Farcire con la crema e un cucchiaino di coulis.
venerdì 2 dicembre 2016
Oreo Drip Cake
Avere 10 min per scrivere un post tranquillamente sembra quasi un miracolo, ma oggi mi sento miracolata :D Una torta fatta mesi fa per il compleanno di un amico in collaborazione con la sua fidanzata. Oltre ad avermi aiutato ha fatto queste foto...le mie sarebbero state tutte sfocate :D
Semplice ma buonissimaa
Due pacco di oreo per sbriciolarli tra gli strati e per la decorazione.
200g Cioccolato fondente fuso con un pò di latte per la colata
Chocolate Cake
per una torta da 23cm alta 10 cm circa
fate una dose e mezza in modo da avere una base alta da tagliare in due e uno basso.
113g burro ammorbidito a T ambiente
3/4 cup zucchero
1 e 1/4 cup farina 00
2 tbp di cacao amaro
1/4 tsp lievito per dolci
1/2 tsp bicarbonato
1/4 tsp sale
3 uova
1tsp di estratto di Vaniglia
1/2 cup di Buttermilk (Latticello il latte e un goccino di aceto e lasciate fermentare per 5 min)
Montare il burro con lo zucchero in planetaria. Poi aggiungere le uova abbassando la velocità. Mettere la farina e cacao e poi le polveri alternate al latte. Ungete la teglia e infarinatela e cuocete in forno caldo a 180°C per 30 min. Io ho cotto per 40 min quindi vedete voi in base al vostro forno, e fate sempre la prova stecchino.
CheesecreamButtercream
200g di formaggio fresco spalmabile
125g di burro morbido
130g di zucchero a velo
Con il vostro mixer sbattere il burro finchè non diventa una crema, a questo punto unire il formaggio spalmabile e lo zucchero a velo e sbattere a volecita media, unire la vanillia e sbattere per altri 3 minuti.
Tagliare le chocolate cake farcire con la crema. FIniti gli strati ricoprite tutta la torta con la stessa crema e stuccatela bene. QUi ho stuccato con due strati di crema facendo un passaggio in frigo. Mettete in frigo e fate rassodare bene, poi colare nei bordi il cioccolato e spalmare in cima. Decorate con gli oreo.
Alla prossima ricettina.
Laura
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